Il distretto “Maiella Madre” rilancia il turismo montano
CASTEL DI SANGRO. Passa attraverso il distretto di montagna Maiella Madre l’evoluzione territoriale delle aree interne abruzzesi. Il messaggio arriva dal convegno che si è tenuto l’altra sera nella...
CASTEL DI SANGRO. Passa attraverso il distretto di montagna Maiella Madre l’evoluzione territoriale delle aree interne abruzzesi. Il messaggio arriva dal convegno che si è tenuto l’altra sera nella sede della Comunità montana Altosangro e Altopiano delle Cinquemiglia, promosso da Provincia e Comune di Castel di Sangro, in collaborazione con il Centro intercomunale di studi per l’Alto Sangro. «È giunta l’ora di ragionare su una strategia del territorio», commenta il sindaco Angelo Caruso, «e l’incontro è stato un utile stimolo a promuovere il distretto Maiella come strumento politico che dovrà aggregare le proposte di sviluppo turistico che arriveranno dai comuni montani». Il distretto è il secondo in Abruzzo dopo la nascita di quello del Gran Sasso. Comune capofila è Guardiagrele, ma al suo interno può contare su tanti centri di grande pregio storico e culturale, a cominciare da Sulmona e Castel di Sangro. «Grazie all’invito di Caruso», dice Simone Dal Pozzo, sindaco di Guardiagrele, «abbiamo potuto lanciare l’idea di uno sviluppo che, a partire dal turismo, abbatte i confini e promuove quel territorio montano che è parte importante della regione».(m.lav.)
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