Il fagiolo a rischio estinzione al Salone del gusto di Torino
SCANNO. Il fagiolo “a pane” di Frattura, frazione di Scanno, riconosciuto come eccellenza gastronomica al Salone internazionale del gusto di Torino. Nell’Arca del “Gusto di Slow Food”, che cataloga...
SCANNO. Il fagiolo “a pane” di Frattura, frazione di Scanno, riconosciuto come eccellenza gastronomica al Salone internazionale del gusto di Torino. Nell’Arca del “Gusto di Slow Food”, che cataloga cibi a rischio di estinzione, verrà infatti presentata la speciale varietà autoctona di legumi che cresce a1.300 metri, nell’alta Valle del Sagittario. Deve la sua particolarità ed eccellenza a situazioni di isolamento e alla necessità di adattarsi a situazioni difficili. La storia del fagiolo di Frattura è legata alle memorie tramandate dei saperi e delle tecniche di coltivazione che si sono conservate per generazioni. Il semplice processo produttivo, dalla lavorazione dei campi alla coltivazione, alla raccolta e all'essiccazione è rimasto invariato nei secoli e le pratiche agricole conservative rispettano il ciclo produttivo nelle sue fasi. La coltivazione e la lavorazione del fagiolo bianco di Frattura, patrimonio agricolo regionale, rientra nelle attività quotidiane stagionali della piccola comunità dei residenti.

