Il forno esploso ricostruito dal gran cuore di Trasacco

Salvadanai nei negozi e banchetto in piazza per aiutare il panettiere Salvati Lui ringrazia commosso: «Sistemeremo il locale e ripartiremo quanto prima»
TRASACCO. Una raccolta fondi per aiutare a ristrutturare il vecchio forno di Trasacco seriamente danneggiato dall’esplosione di lunedì sera. Domenica sarà allestito anche un banchetto in piazza per raccogliere le offerte da devolvere allo storico fornaio Sebastiano Salvati e alla sua famiglia. «Stiamo mettendo dei salvadanai in tutte le attività commerciali», spiega Guido Venditti, «e nei prossimi giorni avvieremo una serie di iniziative per aiutare il nostro compaesano a riaprire l’attività. Ci saranno anche dei banchetti in piazza, così la popolazione potrà dimostrare spirito di unità. Fortunatamente l’abitazione e la parte interna del forno non hanno subìto danni, ma la rete del gas, quella che è esplosa, è andata distrutta e sarà necessario ripristinarla». Gli inquilini sono riusciti a uscire di casa senza problemi. Due di loro sono stati trasportati in ospedale ma solo a causa dello choc. Il boato è stato avvertito a centinaia di metri di distanza e la zona è stata invasa da fumo che ha reso l’ambiente circostante irrespirabile. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco che hanno spento le fiamme e i carabinieri della locale stazione, oltre all’Avis di Trasacco. È stato proprio l’intervento tempestivo dei soccorsi che ha evitato il peggio, visto che il bombolone che si trovava nelle vicinanze non è esploso. Se ciò fosse accaduto sarebbe stata una tragedia. «Ringrazio tutti coloro che ci stanno aiutando in queste ore», sottolinea un commosso Salvati, «l’interno del locale non ha subìto tanti danni, ma ci vorrà del tempo per sistemare la situazione. Sicuramente ripartiremo. Non si capisce che cosa sia successo: c’è stato un terribile boato ed è una fortuna che nessuno si sia fatto male». ©RIPRODUZIONE RISERVATA

