Il funzionario non ha tempo E la coop resta senza servizio

12 Novembre 2018

SULMONA. Troppo lavoro e troppe pratiche da sbrigare, tanto che le è stato impossibile preparare la manifestazione di interesse necessaria per assegnare il servizio di guardiania nella sede del...

SULMONA. Troppo lavoro e troppe pratiche da sbrigare, tanto che le è stato impossibile preparare la manifestazione di interesse necessaria per assegnare il servizio di guardiania nella sede del deposito comunale dei trasporti. Una situazione che ha dell’inverosimile anche perché in gioco c’è il futuro lavorativo dei sei dipendenti della cooperativa Creaservice, che dovrebbe assumere l’incarico per lo svolgimento del servizio. Il funzionario individuato dalla segretaria comunale Francesca de Camillis, non avrebbe infatti dato la disponibilità a seguire la pratica «perché oberato da troppo lavoro». L’intoppo sarebbe emerso nell’incontro che i sindacati hanno avuto con il dirigente Amedeo D’Eramo, il quale avrebbe declinato ogni responsabilità. E a sostegno delle sue ragioni, D’Eramo avrebbe tirato fuori il faldone relativo al servizio di guardiania dimostrando che tutto si era bloccato proprio in seguito alla rinuncia del funzionario scelto dalla De Camillis. Un mese perso per i lavoratori che ora rischiano addirittura di essere licenziati se il Comune non riuscirà a sbloccare la situazione. I lavoratori sono in aspettativa non retribuita fino al 30 novembre e di tempo ne è rimasto ben poco per risolvere il caso. D’altronde era parso chiaro fin dall’inizio che riaffidare il servizio alla Creaservice sarebbe stato molto complicato. Soprattutto dopo il rifiuto della segretaria comunale di seguire l’indirizzo politico dato da sindaco e giunta che premevano per il rinnovo del servizio alla cooperativa. Servizio che, secondo la De Camillis, poteva e doveva essere svolto dai dipendenti comunali già in forza a Palazzo San Francesco. Su pressione dei sindacati impegnati a salvare il posto di lavoro ai sei dipendenti della Creaservice, si è arrivati al compromesso che il nuovo avrebbe riguardato solo la guardiania del deposito dei mezzi del trasporto urbano. Ma quando tutto sembrava risolto è venuto fuori il problema del funzionario impossibilitato a sbrigare la pratica. A questo punto il procedimento dovrà ripartire daccapo ma, con la De Camillis che ha già annunciato la sua partenza da Sulmona, il futuro dei lavoratori sembra davvero incerto.
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