Il Fuoco del Morrone si avvicina: la città è pronta alla grande festa

Portata dai tedofori, la fiaccola sta attraversando i paesi: ieri sera ha raggiunto Tione degli Abruzzi Mercoledì sarà in città: il rito dell’accensione del braciere a Collemaggio darà il via al Giubileo aquilano
L’AQUILA. In viaggio passando di mano in mano, la fiaccola con il Fuoco del Morrone entra nell’area aquilana e si avvicina al capoluogo: alla festa grande della Perdonanza Celestiniana, con i suoi concerti, le rievocazioni e i riti sacri, mancano infatti solo due giorni.
IL CAMMINO DEL FUOCO
Partito il 16 agosto dall’eremo sulmonese di Sant’Onofrio ripercorrendo l’itinerario del 1294 del futuro Celestino V verso L’Aquila per l’investitura al ruolo di papa, il Fuoco del Morrone ieri mattina ha ripreso il suo viaggio da Castelvecchio Subequo. Prima tappa a Molina Aterno e poi alla chiesetta della Madonna della Sanità ad Acciano. Dal ponte sul fiume Aterno il Fuoco, trasportato da ragazzi diversamente abili in ricordo del prodigio operato in questo luogo da Pietro del Morrone, ha raggiunto Roccapreturo, la chiesa di San Michele a Beffi, Succiano, Tione degli Abruzzi e infine Santa Maria del Ponte di Tione. Stamattina la ripartenza della fiaccola in direzione Fontecchio e poi Ripa di Fagnano. Da lì la chiesa di Santa Maria di Centurelli per la celebrazione in omaggio ai tre riconoscimenti Unesco: la Festa della Perdonanza Celestiniana, la Transumanza e la Montagna. Il Cammino del Fuoco del Perdono raggiungerà oggi anche la chiesa della Madonna dell’Arco di Civitaretenga.
Domani la fiaccola entrerà nei confini del territorio comunale dell’Aquila, dopo aver toccato Ripa di Fagnano Alto, Villa Sant’Angelo, San Demetrio ne’ Vestini, Sant’Eusanio Forconese e Fossa (Santa Maria a Cryptas), raggiungendo le frazioni di Monticchio e Onna, dove si terrà l’incontro ricordando il quarantennale della prima edizione del Corteo della Bolla, e infine la chiesa di San Pietro Apostolo.
Mercoledì gli ultimi chilometri: prima Paganica (chiesetta di San Pietro Celestino e Villa comunale), poi Bazzano, Pianola (piazza della Chiesa).
IL VIA ALLA PERDONANZA
Nella serata di mercoledì il Fuoco arriverà all’Aquila. La fiaccola sarà consegnata al sindaco Pierluigi Biondi, che accenderà il braciere della pace a Collemaggio, dando così inizio alla 729ª Perdonanza Celestiniana. In omaggio al quarantennale della Perdonanza dell’epoca contemporanea, gli ultimi tedofori saranno Italo Ettorre, che portò il Fuoco nell’ultimo tratto del 1983, e Tullio de Rubeis, nipote dell’omonimo sindaco che quell’anno tenne a battesimo l’evento celestiniano, di cui fu anche ispiratore.
Dopo la cerimonia dell’accensione, spazio al grande evento inaugurale, “Un canto per la rinascita”, che vedrà avvicendarsi sul palco del Teatro del Perdono nomi della musica del calibro di Mahmood, Mr. Rain, Coma_Cose, Alfa, Paola Turci e Albano. La serata inaugurale è a ingresso libero e gratuito, senza prenotazione ma fino a esaurimento dei posti disponibili.
La festa passerà poi per il Gala internazionale di Danza con Eleonora Abbagnato e lo spettacolo di Teo Teocoli di giovedì e venerdì sulla scalinata di San Bernardino e il concerto dei Negramaro di sabato a Collemaggio. Lunedì il giorno clou, con il Corteo della Bolla che alle 16 partirà da piazza Palazzo per raggiungere la basilica di Collemaggio, dove, alle 18.30 sarà aperta la Porta Santa è sarà dato il via alle 24 ore di incontri, veglie e celebrazioni. Dopo la chiusura della Porta Santa di martedì, mercoledì sarà Gianni Morandi a mettere la parola fine alla edizione numero 729 della Perdonanza Celestiniana.
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