Il giovane picchiato dai tre ladri: «Violenza inaudita, tanta paura»

30 Dicembre 2023

Parla dall’ospedale il 22enne: «Festeggiavo in taverna, ho sentito dei rumori e mi hanno aggredito» Il sindaco di Roccacasale: «Chiamerò il prefetto, solidarietà alla famiglia». E sale il bilancio dei furti

SULMONA. «Ci siamo spaventati perché è stata un’irruzione nella nostra serenità familiare. Non si può arrivare a tanto. Una violenza inaudita». Il racconto della notte di paura arriva nell’ospedale di Sulmona dove D.C., 22enne di Roccacasale, è stato dimesso la sera stessa dell’aggressione. Per i medici del presidio ospedaliero guarirà in dieci giorni. Quel colpo di bastone, sferrato dai ladri che erano entrati in casa a ora di cena, gli ha provocato lesioni personali fortunatamente non gravi. Necessaria l’applicazione di cinque punti di sutura sulla fronte. Resta la gravità della vicenda che ha scosso il piccolo centro di Roccacasale e l’intera vallata peligna. «Nelle prossime ore chiamerò personalmente il prefetto e farò tutto quanto un sindaco può fare, ma il problema è molto più grande. Bisogna inasprire le pene e tutelare la serenità degli inquilini che, come nel caso dell’umile famiglia del nostro paese, si sono trovati i malviventi in casa mentre stavano festeggiando in taverna. Non può funzionare un sistema che tutela chi compie tali azioni e non chi le subisce», si sfoga il primo cittadino, Enrico Pace, che ha espresso solidarietà alla famiglia rapinata. Erano circa le 21 di giovedì quando i banditi hanno fatto irruzione nell’abitazione di viale Kennedy mentre gli inquilini stavano consumando la cena in taverna. Hanno preso di mira la cassaforte e sono riusciti ad asportare alcuni monili in oro che vi erano contenuti. Tuttavia, visti i rumori più che evidenti, la famiglia è salita al piano di sopra. «Ci siamo trovati faccia a faccia con i ladri, armanti di coltello», è il racconto fatto dal giovane una volta in ospedale, «prima la minaccia, poi mi hanno colpito con un bastone». I tre banditi sono fuggiti a bordo di un’auto. Indagano i carabinieri. La banda, secondo le prime risultanze investigative, è la stessa che ha colpito in altre zone del territorio nelle ultime 24 ore. Il bilancio dei furti è salito a cinque: due a Roccacasale, uno a Bagnaturo e due a Sulmona dove i topi di appartamento hanno lasciato solo danni senza riuscire ad asportare nulla. In una circostanza è stata l’inquilina a farli scappare mentre facevano irruzione in una palazzina di Sulmona. «Ha urlato e li ha fatti scappare», racconta la vicina di casa ancora sotto shock. Sul tavolo dei carabinieri della compagnia di Sulmona ci sono le immagini delle telecamere di videosorveglianza private installate in alcune delle abitazioni prese di mira. Da domani controlli a tappeto e più pattuglie per la prevenzione sull’intero territorio peligno, anche in vista del ponte di Capodanno. Il timore delle forze dell’ordine è che si possa replicare quanto avvenuto sotto Natale quando la banda dei ladri ha colpito in sei diverse abitazioni tra la Valle Peligna e la Valle Subequana. (c.s.)
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