Il giudice riapre il bar, scoppia la polemica

13 Febbraio 2019

Sospesa l’ordinanza del Comune di Celano. Il titolare: «Illegittima, chiederò i danni». Santilli replica

CELANO. Sospesa l’efficacia dell’ordinanza a firma del sindaco di Celano, Settimio Santilli, con la quale si disponeva la chiusura per due mesi del bar “Le Torri” in via del Castello. A renderlo noto è l’avvocato Fernando Pestilli, legale del titolare dell’esercizio commerciale, Fabrizio Pacchiarotta.
«Lo scorso 8 febbraio», ha spiegato l’avvocato Pestilli, «il giudice Andrea Dell’Orso ha sospeso l’efficacia dell’ordinanza emanata dal primo cittadino di Celano e fissato l’udienza di comparizione delle parti per il prossimo 25 marzo. Una notizia», ha proseguito il legale marsicano, «accolta ovviamente con soddisfazione dal mio cliente, che potrà riaprire subito al pubblico il suo esercizio commerciale, in attesa poi della definizione del giudizio, importante anche per quel che concerne il risarcimento dei danni, che saranno certamente importanti considerando che il mio assistito ha dovuto chiudere la sua attività a causa di un atto illegittimo».
Immediata la replica dell’amministrazione comunale.
«L’ordinanza», ha evidenziato il sindaco Santilli, «è ancora oggi del tutto legittima, avendo il tribunale di Avezzano, limitato il proprio provvedimento alla sospensione dell’efficacia esecutiva della stessa, almeno fino al 25 marzo quando il Comune di Celano sarà messo nella condizione di far valere le proprie ragioni».
«In sostanza», ha precisato il sindaco Settimio Santilli, «sia l’ordinanza che la disposta chiusura non possono ritenersi illegittime in quanto il provvedimento del tribunale è stato emesso sulla scorta delle deduzioni del solo ricorrente fondato su un rappresentato pericolo imminente di un danno grave e irreparabile».
In riferimento al risarcimento del danno, sempre Santilli ha spiegato che «tale richiesta, a oggi, è solo strumentale in quando si fonda su una illegittimità che a oggi non c’è. Mio primo dovere», ha concluso Santilli, «è quello di tutelare i cittadini e gli esercenti che rispettano le regole».
La vicenda legata alla chiusura del bar risale allo scorso 29 dicembre, quando il sindaco Santilli, con un’ordinanza, ha disposto il provvedimento per due mesi. Stando alla contestazione, il locale «aveva ripetutamente violato l’ordinanza che disciplina gli orari degli intrattenimenti musicali e di apertura e chiusura dei locali». Violazioni, a detta del Comune, che avevano turbato il sonno e scatenato le ire dei residenti. (r.rs.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.