«Il Gran Sasso è abbandonato da tutti»

4 Maggio 2018

Gli operatori minacciano la protesta: neppure l’arrivo del Giro d’Italia riesce a smuovere le istituzioni

L’AQUILA. «Il Gran Sasso è dimenticato da tutti». Dagli appelli passeranno alla protesta: gli albergatori della Villetta, alla base della funivia, sono allo stremo, pronti a scendere in piazza per manifestare contro Comune, Provincia e Regione. Cinque alberghi in tutto: Nido dell'Aquila, Fiordigigli, La Villetta, Giampy e il Cristallo e tre B&B che, dopo una stagione invernale da dimenticare, si sono visti annullare tutte le prenotazioni legate al turismo su due ruote, a causa delle chiusure di alcune strade provinciali. Persino il Giro d'Italia, con tappa il 13 maggio a Campo Imperatore, non porterà granché, in termini di presenze. La carovana pernotterà sulla costa e le strutture aquilane accoglieranno solo la stampa. Lamentele anche dal direttore della Scuola di sci Gran Sasso, Luigi Faccia: «Né un manifesto, né un evento promozionale in città. L'Aquila sembra completamente indifferente a questo grande evento sportivo, che avrebbe potuto attrarre molti turisti».
ABBANDONATI DA TUTTI. Qualche albergatore sta pensando di gettare la spugna. «A rischio ci sono un centinaio di posti di lavoro», dichiara Ada Fiordigigli, titolare dell'omonimo hotel, portavoce della protesta. Un dissenso che si fa sempre più eclatante e abbraccia l'operato dell'amministrazione comunale «che ha aperto gli impianti solo l'1 aprile», della Regione «che non si preoccupa delle sorti del Gran Sasso», e della Provincia «con un provvedimento che ha messo in ginocchio il turismo primaverile legato alla presenza di bici e moto. Siamo abbandonati da tutti», afferma Fiordigigli, «lo scorso inverno non abbiamo avuto prenotazioni e adesso siamo alle prese con nuove problematiche: l'Osservatorio di Campo Imperatore ancora chiuso, per il passaggio di consegne dalla società Monte Mario all'Università di Teramo, e l'ordinanza della Provincia. Tutte le prenotazioni per maggio e giugno sono state disdette: la ventilata riapertura delle strade entro 15 giorni non è che un palliativo».
VUOTO TOTALE. «A Campo Imperatore c'è il vuoto totale», evidenzia Fiordigigli, che annuncia un sit-in di protesta, «non un solo ente, compresi Parco Gran Sasso e Dmc, si preoccupano di mettere in piedi iniziative a sostegno del territorio. Continuiamo a fare appelli che cadono nel vuoto: l'unica alternativa è la protesta. Qualcuno, forse, ci ascolterà».
GIRO SOTTO SILENZIO. «Sono vent'anni che subiamo questo lassismo da parte delle varie amministrazioni comunali», incalza Faccia, «ma è assurdo non approfittare neppure di un evento come il passaggio del Giro d'Italia per promuovere il Gran Sasso».
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