Il Gssi nel progetto internazionale Riabilitare l’Italia
L’AQUILA . Nasce l'associazione Riabilitare l'Italia, con l'obiettivo di far interagire soggetti istituzionali, dipartimenti universitari, centri di ricerca, realtà associative e singoli studiosi e...
L’AQUILA . Nasce l'associazione Riabilitare l'Italia, con l'obiettivo di far interagire soggetti istituzionali, dipartimenti universitari, centri di ricerca, realtà associative e singoli studiosi e avviare progetti e proposte a favore delle aree interne. L'associazione, di cui il Gran Sasso Science Institute (Gssi) è parte attiva, ha anche un sito internet come supporto informativo e di conoscenza delle iniziative messe in atto.
«Sin dalle prime fasi siamo stati parte attiva del progetto Riabitare l’Italia», spiegano dal Gssi, «una preziosa occasione per contribuire a promuovere e animare il dibattito scientifico sul tema delle aree interne, uno dei principali interessi di ricerca dell’area di scienze sociali del Gssi. L’iniziativa contribuisce a rinforzare e rinnovare l’impegno intellettuale e civile per una più consapevole autorappresentazione dell’Italia contemporanea, che restituisca il giusto valore a quelle parti del Paese che soffrono di particolari difficoltà e che, al tempo stesso, costituiscono inesplorate opportunità di coesione, eguaglianza e benessere». Come, appunto, le aree interne. L’Associazione raccoglie un gruppo volontario di esperti, professori, operatori, attori sociali, cittadini, organizzazioni non governative, imprese, cooperative e aziende, che hanno deciso di portare avanti un progetto culturale ed editoriale, promosso dalla casa editrice Donzelli, per cambiare il punto di vista comune «e guardare l'Italia dalla prospettiva delle aree che si stanno spopolando e che vanno riabilitate, nella convinzione che la situazione di debolezza che le caratterizza non sia né naturale, né tantomeno ineluttabile». Di Riabilitare l'Italia fanno parte i poli universitari di Torino, Milano, Bergamo, Padova, Trieste, Firenze, Roma, Arcavacata e il Gran Sasso Science Institute dell’Aquila, il Centro comune di ricerca della Commissione europea (Jrc), il collegio Carlo Alberto, Cnr, Eurac Research e Ocse, il Forum Disuguaglianze e Diversità, Confcooperative e Uncem, Formez e Snai. Nel gruppo promotore dell’associazione figurano Alessandra Faggian, direttrice dell’area di scienze sociali e pro rettrice del Gssi, Giulia Urso, ricercatrice in geografia economica, Fabrizio Barca, membro del Comitato scientifico, Alessandra De Renzis e Giulia Valeria Sonzogno, dottorande del Gssi. (m.p.)
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