Il guasto è stato riparato Torna l’acqua nel Sinizzo

12 Agosto 2016

San Demetrio, il lago tornerà limpido tra qualche giorno grazie a 4 volontari Si sono immersi per tre ore nel vascone di acqua gelata per sistemare l’impianto

SAN DEMETRIO NE’ VESTINI. È tornata a sgorgare l’acqua dalla sorgente che alimenta il lago Sinizzo. Il guasto è stato riparato da un gruppo di volontari del paese – Luciano Barone, Daniele Rosa, Mario Taddei e Luigi Liberatore che, mercoledì pomeriggio, si sono “calati” dentro il vascone dell’Acquatina e si sono immersi per tre ore nell’acqua gelida, per sistemare l’impianto che era stato manomesso, deviando il corso idrico verso la frazione di San Giovanni e impedendone l’afflusso al lago. Una situazione che ha provocato la protesta dei tanti turisti che affollano il suggestivo laghetto, soprattutto in estate, impossibilitati a bagnarsi a causa dell’acqua stagnante e putrida.

«Un intervento non semplice», ha spiegato il sindaco di San Demetrio, Silvano Cappelli, che ha voluto ringraziare pubblicamente tutti i volontari, «che si spendono per il paese, dimostrando senso civico e attaccamento al territorio, pulendo periodicamente le aree verdi e mantenendo ordine e decoro, a differenza di altri che pensano solo di poterlo sfruttare». Cappelli ha spiegato che «è stato necessario spostare la pesante saracinesca e svuotare le condutture che si erano riempite d’aria lungo l’intero percorso che dall’Acquatina conduce al lago. Ci vorrà ancora qualche giorno perché lo specchio lacustre torni a essere limpido, anche per la presenza marcata di alghe e piante acquatiche, rispetto agli anni passati». Tutto è nato dalla mano clandestina di qualcuno che, domenica notte, ha aperto la saracinesca della sorgente dell’Acquatina e ha deviato interamente il corso dell’acqua verso la parte alta del paese, una zona residenziale dove sorgono numerose ville con ampi giardini. Il Comune annuncia controlli serrati per individuare gli autori del gesto e adottare le misure di tutela.

«Stiamo provvedendo alle verifiche», conferma Cappelli, «per capire chi siano i responsabili della manomissione all’impianto di adduzione dell’acqua della sorgente principale. Un episodio grave, che non resterà impunito, in quanto ha prodotto disagi evidenti e un danno d’immagine per San Demetrio, in un periodo particolare in cui i servizi e le attività devono essere a disposizione dei turisti che scelgono il nostro territorio per trascorrere qualche giorno di vacanza in tranquillità. È il primo anno, dopo il sisma del 2009, che stiamo registrando una presenza maggiore di visitatori che scelgono il territorio vestino per le ferie e questo impone». Le lamentele per l’assenza dell’acqua alla sorgente erano arrivate proprio dai turisti, anche in relazione al fatto che, per parcheggiare vicino al lago Sinizzo, bisogna pagare un biglietto giornaliero di 5 euro.

Monica Pelliccione

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