Il lago di Civita di Bagno passa all’associazione San Raniero

L’AQUILA. Dopo il ritorno della proprietà all’Asbuc (usi civici) di Bagno-Pianola e Monticchio (avvenuto qualche anno fa) cambia la gestione del lago di San Raniero a Civita di Bagno con particolare...
L’AQUILA. Dopo il ritorno della proprietà all’Asbuc (usi civici) di Bagno-Pianola e Monticchio (avvenuto qualche anno fa) cambia la gestione del lago di San Raniero a Civita di Bagno con particolare riferimento alla pesca sportiva. Di recente c’è stata una simbolica cerimonia inaugurale per segnare l’avvio di attività e iniziative che saranno a cura della “Adps San Raniero” di cui è presidente Angelo Corrado. Il lago di San Raniero si trova nei pressi dell’abitato di Civita di Bagno. Uno studioso, nel 1901, formulò due possibili ipotesi sulla origine del bacino: un’antica dolina o un relitto del lago che occupava un tempo la valle dell’Aterno. Nel 1910 un altro studioso ipotizzò che il lago avesse avuto origine da uno sprofondamento e questo in base all’osservazione delle caratteristiche del bacino e della ubicazione morfologica del lago (circa 70 metri sopra il livello della pianura). L’origine da sprofondamento è testimoniata anche dalle cronache aquilane di Buccio di Ranallo il quale fa risalire l’episodio al marzo del 1352. Di recente è stata avanzata anche un’altra ipotesi – affascinante ma tutta da verificare – e che cioè il lago sia “nato” dove in epoca romana c’era un teatro o un anfiteatro. Nei pressi del lago infatti c’è l’area archeologica della antica città di Forcona oltre che villa Oliva di proprietà pubblica (e in attesa di restauro) risalente al XVI secolo. Il lago è situato alle falde del Monte di Bagno (2.077 metri), zona ricca di acqua proveniente dalla catena del monte Velino; il circondario è caratterizzato da numerose sorgenti e ruscelli oltre dalla presenza del vicino lago “gemello” di San Giovanni (da qui il nome “I due laghi”’). Il lago è da sempre ricco di specie ittiche che vi hanno trovato un perfetto habitat per vivere e riprodursi. (g.p.)

