Il libraio: «Incassi dimezzati per colpa delle limitazioni ampliate»
Uno dei punti più contestati della delibera che ha istituito la nuova isola pedonale è quello che prevede la chiusura del centro al traffico anche nelle ore diurne, a partire dalle 11, del sabato e...
Uno dei punti più contestati della delibera che ha istituito la nuova isola pedonale è quello che prevede la chiusura del centro al traffico anche nelle ore diurne, a partire dalle 11, del sabato e della domenica. Si tratta di una misura che va stretta soprattutto ai titolari dei negozi cosiddetti di vicinato, che la giudicano penalizzante perché li colpisce proprio nei giorni in cui le loro attività registrano il maggior afflusso di clienti. Lo scorso weekend è stato il primo vero banco di prova per testare gli effetti della nuova disposizione firmata dal sindaco Pierluigi Biondi ed entrata in vigore all’inizio della settimana appena trascorsa. A giudicare dalle reazioni di molti esercenti, lo scontento è diffuso. Giovanni Rotili, titolare della libreria Colacchi, sabato mattina ha postato su Facebook le foto di piazza Duomo e del corso deserti, e afferma: «Rispetto a un normale sabato di lavoro, abbiamo avuto incassi dimezzati. Il centro non è ancora pronto per l’isola pedonale a causa della carenza di parcheggi funzionanti. In questo modo il commercio, anima pulsante del centro, verrà ancora una volta penalizzato». La sua posizione è condivisa da altri commercianti, professionisti e anche residenti che hanno inviato al primo cittadino una petizione con oltre cento firme per la revisione degli orari.

