Il Liceo Torlonia scopre i percorsi classici
Da oggi a sabato scuola aperta all’esterno tra laboratori teatrali, videoproiezioni e viaggi virtuali
AVEZZANO. Da Ulisse ai meccanismi molecolari, dal teatro alla musica: sono i temi dei percorsi laboratoriali delle giornate della cultura classica del Liceo Torlonia. A partire da oggi, fino a sabato gli studenti del Classico sono impegnati in attività che spaziano dall’epigrafia alla drammatizzazione di opere letterarie. «L’idea è di creare un omaggio ideale alla letteratura», afferma Marco Ferrari, alunno della III A, «il fine è quello di avvicinare i giovani a un universo che ne contiene migliaia di altri, tramite la drammatizzazione di opere provenienti da luoghi ed epoche diversi». Alcune attività sono state realizzate con la supervisione dei docenti, altre sono nate dagli interessi dei ragazzi che le hanno gestite in maniera autonoma. «I laboratori hanno impegnato quasi tutti gli alunni», afferma Cecilia Bernardi, rappresentante d’Istituto, «tanto che i percorsi proposti sono tanti quante le classi. È un modo per far conoscere la scuola all’esterno e soprattutto per avvicinarla ai giovani e per dimostrare la validità della cultura classica che ancora oggi riesce a fornire delle chiavi di interpretazione per il presente». A partire da oggi la scuola ospiterà classi della scuola primaria e media, gli studenti parteciperanno ad attività pensate per la loro età, come la “Memoria di una cellula” , realizzazione e videoproiezione di un cartone animato, “A spasso nel tempo”, cortometraggio che trasporterà i ragazzi in un viaggio virtuale attraverso i secoli, “Alfa, beta, gamma: a scuola di greco con…. edMondo”, un esperimento di didattica digitale per avvicinare i più giovani, in modo divertente, alle lingue classiche. Uno spazio importante sarà dedicato a un approfondimento sulla tematica del terremoto. La scuola, infatti, fa parte della rete “Scuole in Cammino” che quest’anno ha organizzato eventi e attività intorno alla tematica, in occasione dei 100 anni dal terremoto nella Marsica. I progetti realizzati hanno prodotto sia approfondimenti scientifici (“La memoria dell’uomo…. la memoria della terra”) che storico-culturali (“La storia….le storie”). I lavori sul terremoto prodotti dai ragazzi verranno esposti in piazza Risorgimento per l’intera giornata di sabato 9 maggio,ma sarà possibile visionare tutti i lavori dei ragazzi a scuola oggi, domani e sabato mattina, per appuntamento. Nel pomeriggio di sabato l’ingresso sarà libero. La scuola aprirà le porte anche la sera per offrire ai visitatori, nel cortile interno, eventi di grande originalità come “Uno spettacolo da oscar Into the Wild”, a cura del Laboratorio Lanciavicchio in cui gli alunni affronteranno un viaggio attraverso le più famose fiabe di Oscar Wilde o “Atlante della memoria, da P. Handke all’internauta” del laboratorio Teatro dei Colori. A chiudere queste giornate sabato alle 18 in aula magna si esibirà il maestro Massimo Coccia, in un concerto per pianoforte e orchestra ad archi.
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