Il Maxxi incontra gli studenti sulla piattaforma on line

L’AQUILA. In attesa dell’apertura di Maxxi L’Aquila, rinviata nel rispetto delle norme anti-Covid del decreto dello scorso 3 novembre, prende il via oggi, in città, la seconda edizione di Maxxi at...
L’AQUILA. In attesa dell’apertura di Maxxi L’Aquila, rinviata nel rispetto delle norme anti-Covid del decreto dello scorso 3 novembre, prende il via oggi, in città, la seconda edizione di Maxxi at work-Sperimenta e condividi le professioni della cultura, il percorso per le competenze trasversali e per l’orientamento (già alternanza scuola-lavoro) del Maxxi che nasce con l’obiettivo di guidare gli studenti all’avviamento professionale e agli studi post-diploma, secondo le direttive indicate dal Miur. L’edizione 2020, realizzata grazie alla collaborazione della Camera di Commercio e ideata da Federico Borzelli e Giulia Masini, è suddivisa in due momenti ed è dedicata alla “promozione turistica del territorio”, attraverso progetti ideati e realizzati dagli studenti e coordinati dai tutor del Maxxi.
Fino a sabato saranno protagonisti gli studenti della III C del nuovo ordinamento del Liceo Scientifico “Andrea Bafile”, mentre dal 10 al 12 dicembre 2020 gli allievi del Convitto Nazionale Domenico Cotugno. Il programma – tenuto a distanza, secondo le regole della didattica digitale integrata – vede coinvolti i professionisti del museo che hanno curato l’allestimento della collezione permanente e i referenti dell’Ufficio comunicazione. Agli studenti si chiede – partendo dalle opere che saranno esposte al Maxxi L’Aquila – di indagare le connessioni, tematiche e semantiche, con il patrimonio artistico, paesaggistico e culturale del capoluogo e del territorio abruzzese, e di progettare una mostra ideale, seguendo le linee guida della curatela museale. La mostra sarà allestita on line a partire da sabato su un profilo Instagram appositamente creato.
Orientamento, formazione e sperimentazione sono i cardini di Maxxi at work-Sperimenta e condividi le professioni della cultura, un progetto che incoraggia la trasversalità dei saperi e l’economia della cultura, con lo scopo di far conoscere il “dietro le quinte” dei mestieri della cultura.

