Il mercato domenicale torna in piazza Duomo

Il 4 ottobre il primo dei 5 appuntamenti in calendario con una ventina di banchi Capretti: il nostro rientro caldeggiato anche dall’amministrazione comunale
L’AQUILA. Il mercato domenicale torna in piazza Duomo. Dopo quasi un anno, esattamente novembre scorso, le bancarelle animeranno di nuovo la piazza centrale della città con i colori, i suoni e i profumi di sempre. Quelli che hanno accompagnato generazioni di aquilani.
Il 4 ottobre, grazie alla sinergia tra la Fiva-Confcommercio, che organizza l’iniziativa, e l’amministrazione comunale, è previsto il primo dei cinque appuntamenti in calendario.
«Una prova generale», la definisce il presidente della Fiva-Confcommercio, Alberto Capretti, «in vista di un ritorno strutturale del mercato in centro, nei giorni festivi». Si replicherà l’11, il 18, il 25 ottobre e l’8 novembre. I banchi non saranno più di una ventina.
«Un contenimento necessario della manifestazione, nell’era Covid», spiega Capretti. «Inizieremo in modo graduale, con molta prudenza e un numero limitato di espositori per adottare le dovute cautele ed evitare il rischio di contagio».
Le regole di fruizione del mercato domenicale, che sarà attivo dalle 9 fino all’imbrunire, sono quelle già in vigore per piazza d’Armi: distanziamento di almeno un metro tra gli avventori e gli esercenti, utilizzo obbligatorio della mascherina, posizionamento a distanza dei banchi e sanificazione obbligatoria delle mani prima di toccare la merce.
«Il ritorno del mercato di domenica, in piazza, è stato fortemente caldeggiato anche dal Comune, in particolare dall’assessore al commercio, Raffaele Daniele, con cui abbiamo costruito l’intero percorso, e dai commercianti del centro», evidenzia Capretti, «che vedono nella presenza degli ambulanti una spinta propulsiva rilanciare il commercio cittadino».
In estate il mercato di piazza d’Armi ha registrato un boom di presenze, con buone percentuali di vendita. Andamento che, già a settembre, ha subìto un primo stop.
«Il calo delle vendite, in questo primo scorcio d’autunno, è stato di circa il 30 per cento», afferma Capretti, «per il cambiamento stagionale, che ha influito sulle presenze giornaliere. La ripartenza in centro storico, con i banchi dell’artigianato tipico locale, i prodotti agricoli e biologici del nostro territorio e le eccellenze enogastronomiche, è solo un primo passo verso una programmazione più ampia, di concerto con il Comune e con altre istituzioni che hanno competenza in materia di marketing e di promozione. L’auspicio è che si apra una nuova stagione di rilancio delle attività produttive, del commercio ambulante e di quello a posto fisso, della piccola e media distribuzione, che punti sulla valorizzazione e la promozione del territorio, con eventi mirati e concordati, che trovino il favore di tutti».
Intanto, la Fiva-Confcommercio già guarda al Natale: «Siamo pronti ad aprire un tavolo di confronto con l’amministrazione comunale e, naturalmente con tutti gli enti preposti», conclude Capretti, «per avviare nuove iniziative, come i mercatini tipici o altre manifestazioni volte alla promozione del settore e della nostra città».
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