Il messaggio del cardinale arcivescovo: «Guerra e pandemia sfide drammatiche»

16 Aprile 2022

«Viviamo un tempo attraversato da sfide drammatiche e sconvolgenti: dopo due anni di calamità pandemica assistiamo, sgomenti, alle violenze devastanti della guerra in Ucraina». Lo scrive il cardinale...

«Viviamo un tempo attraversato da sfide drammatiche e sconvolgenti: dopo due anni di calamità pandemica assistiamo, sgomenti, alle violenze devastanti della guerra in Ucraina». Lo scrive il cardinale arcivescovo Giuseppe Petrocchi, nel suo messaggio alla comunità ecclesiale intitolato “Pasqua, sorgente di conversione e di nuova vita”.
«Registriamo una eclisse culturale ed etica molto ampia e intensa: i suoi “coni d’ombra”, purtroppo, coprono molti versanti della nostra epoca, rendendoli oscuri, e provocano dannose ricadute sul piano sociale e personale. Anche sul piano umano, capita che idee false, abitudini sbagliate, atteggiamenti egoistici finiscano per provocare un “effetto eclisse” spirituale e morale: in questo caso si “offusca” la capacità di emettere giudizi “veri” e di compiere scelte corrette. Dio fa sempre sorgere il sole del Suo Amore dentro di noi e non fa mancare la luce del Vangelo: se la condizione di tenebra ha la meglio e si protrae nel tempo, occorre chiedersi cosa, nell’anima, si interpone tra noi e il Signore, provocando l’effetto-eclisse interiore. C’è un atteggiamento – raccomandato nella Sacra Scrittura – che consente di evitare o rimuovere i fattori che attivano l’“effetto-eclisse”: è l’umiltà. Questa virtù sgombera la strada dagli ostacoli - in noi e tra noi - che impediscono l’incontro con il Signore: sorgente di comunione con Dio, con sé stessi, con gli altri. L’umile ha il coraggio di guardare le cose come sono e le chiama per nome: non ha paura della verità, anche quando è scomoda. Ha i piedi per terra, ma i suoi occhi scrutano il Cielo».