Il ministro “benedice” il fratello sindaco

Cappadocia, festa in piazza e cena per 500 persone in onore del primo cittadino Lorenzo Lorenzin. C’è la sorella Beatrice
CAPPADOCIA. Prima la visita in Comune, poi la passeggiata in montagna con i bambini e infine la festa di piazza. Il ministro della Salite, Beatrice Lorenzin, arriva in paese e battezza così la nuova amministrazione comunale guidata dal fratello Lorenzo. L'esecutivo è stato varato, e in concomitanza con il 40esimo compleanno del neo sindaco la frazione di Camporotondo, località turistica a 1.400 metri di altitudine, si trasforma in un luna-park. Cinquecento sedie, il palco con un gruppo rock, buffet con antipasto di montagna, primo di rigatoni al sugo, vino a volontà e ballo della pupazza in chiusura per celebrare al doppia festa: compleanno e vittoria elettorale.
Non è la prima volta che il ministro arriva in paese e, già in tempi non sospetti, ha confessato di essere rimasta affascinata dalle montagne marsicane. Basti pensare che a ottobre scorso, quando la candidatura del fratello sembrava ancora improbabile, aveva deciso di partecipare all'assemblea per la Costituente di Roma Popolare ospitata all'hotel Bucaneve. Ora è di casa e ha deciso di trascorrere qualche giorno di relax in vista del dibattito in Parlamento per la legge sui vaccini.
«Sono venuta per la festa è vero, per stare con la mia famiglia», spiega, «ma anche per godermi il fresco di questa splendida faggeta, una delle più belle al mondo, la seconda più bella d'Europa. Ci sono 40 gradi a Roma ma qui si sta benissimo». Prima di salire sul palco per il saluto ai quasi mille invitati che riempiono i tavoli fuori e dentro all'albergo, continua a dispensare consigli utili al fratello: «L'ho messo in allarme su quanto sia difficile oggi fare l'amministratore locale, fare il sindaco e governare un piccolo comune. È complicato perché ci sono più oneri che onori, ci vuole moltissima passione, che lui ha, e molta accortezza negli atti amministrativi. Lorenzo poi ha un grande amore per questi luoghi e voglia di fare il massimo e questo atteggiamento va sempre incoraggiato. Ma bisogna stare attenti e l'ho detto stamattina anche al segretario comunale, leggete bene tutto. Hai ottenuto fiducia da tutti i cittadini di Cappadocia e questa fiducia va restituita con la passione, il coraggio, l'energia e la caparbietà che hai per far conoscere e valorizzare questo posto bellissimo, una natura incredibile. Questo è un gioiello dovete esserne orgoglioso e dovete farlo conoscere. Continuare a vivere in questi paesi che non vanno spopolarti e questa regione ha dimostrato che anche quando la natura si mette contro i suoi cittadini hanno un coraggio straordinario». Sul palco, per il saluto che ha aperto la cena, anche il sottosegretario alla Giustizia, la senatrice di centrodestra Federica Chiavaroli, il consigliere regionale di centrosinistra, Lorenzo Berardinetti, il sindaco di Tagliacozzo, Vincenzo Giovagnorio, e altri primi cittadini dei comuni limitrofi. «Ho scoperto un posto bellissimo», ha affermato la Chiavaroli, «l'Abruzzo è la regione più bella del mondo, abbiamo un territorio spettacolare che non conosciamo e che non valorizziamo. Ma ci sono persone come Beatrice, che è abruzzese di adozione, che ci aiutano a valorizzarlo».
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