Il movimento giovanile della sinistra: «Tanti in difficoltà, va aperto il Coc»
«L’Aquila è ormai piena zeppa di casi Covid-19, tante famiglie stanno affrontando l’isolamento e hanno continuo bisogno di assistenza. Molti contagiati, anziani, persone con disabilità e in...
«L’Aquila è ormai piena zeppa di casi Covid-19, tante famiglie stanno affrontando l’isolamento e hanno continuo bisogno di assistenza. Molti contagiati, anziani, persone con disabilità e in difficoltà hanno la necessità di un numero telefonico sempre attivo a cui rivolgersi per chiedere informazioni, per avere medicinali urgenti, cibo e altre necessità impellenti». A parlare è il Movimento giovanile della sinistra che invoca «l’apertura del Centro operativo comunale (Coc) per andare incontro alle necessità di chi sta soffrendo, delle persone indigenti ed emarginate. Le associazioni di protezione civile ci sono e sono pronte a darsi da fare come sempre per la comunità. In realtà il Coc è stato già attivato dal Comune ma solamente per far presidiare i cimiteri dalle associazioni di protezione civile: un’iniziativa sicuramente utile ma il Centro operativo è uno strumento che non può servire solo a questo. Deve e può essere utile a tutti i cittadini per evitare che la difficoltà si trasformi in disperazione e abbandono. La situazione è gravissima e non c’è più tempo da perdere».

