Il Munda mette in risalto il tesoro di Amiternum

Nuovo allestimento archeologico con il Calendario in marmo della città romana Arrivano dalla capitale i busti dell’imperatore Tiberio e del figlio Druso minore
L’AQUILA. Il “Calendario di Amiternum” e due busti provenienti dal Museo nazionale romano sono i protagonisti del nuovo allestimento visitabile da ieri nella sezione archeologica del Munda, il Museo nazionale d’Abruzzo che ha sede nel castello cinquecentesco dell’Aquila, e dove domani è tra l’altro previsto l’ingresso gratuito.
Il Calendario in epoca romana veniva esposto nei luoghi frequentati della città, in quanto indicava giorni lavorativi e festivi, ricorrenze religiose e politiche o giorni particolarmente nefasti. Quello di Amiternum è tra l’altro uno dei monumenti epigrafici più importanti ritrovati in Abruzzo. La ricostruzione presenta, per la prima volta al pubblico, l’aspetto e le dimensioni che aveva nell’antica Amiternum, il centro sabino che sorgeva a nord dell’Aquila. L’epigrafe viene accompagnata da una lettura didattica che ne facilita la comprensione della divisione del tempo, e il significato che ogni singolo giorno assumeva all’interno del mese.
Accanto al Calendario ci sono poi due importanti novità provenienti dal Museo nazionale romano di Palazzo Massimo di Roma. Si tratta dei busti dell’imperatore Tiberio, che regnò tra il 14 a.C. e il 37 d.C., anno della sua morte, e del figlio Druso minore, nato nell’anno in cui il padre iniziò a regnare e morto il 23 d.C.
L’accordo per l’arrivo all’Aquila delle due opere rientra nell’intesa tra il Munda diretto da Federica Zalabra e il museo romano per la mostra “Tota Italia”, che si tiene al National Museum of China di Pechino fino al 9 ottobre, ed è curata dal direttore generale Musei Massimo Osanna e dal direttore della struttura della capitale Stéphane Verger. Il Munda partecipa all’esposizione di Pechino con il prestito del “Rilievo funebre di Amiternum”.
I due ritratti giunti all’Aquila dal museo romano ricordano i personaggi al potere nel momento di realizzazione del Calendario di Amiternum, che risale all’incirca al 20 d.C. All’epoca infatti sul trono imperiale sedeva Tiberio Giulio Cesare Augusto, mentre il figlio Druso minore, conosciuto anche come Druso II per distinguerlo dallo zio omonimo, raccoglieva successi in Illiria, ai quali fa riferimento il frammento proveniente dai depositi del Munda che riporta la data del 26 maggio. Ad arricchire l’esposizione c’è inoltre un piccolo ma significativo frammento con la lista in ordine di tempo dei magistrati in carica che molto spesso accompagnava i calendari, rinvenuto a San Vittorino e conservato nei depositi del Munda, che ricorda la battaglia di Azio del 31 a.C., nella quale il futuro imperatore Ottaviano ebbe la meglio su Marco Aurelio.
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