«Il municipio non sarà demolito»
Gialloreto: ipotesi infondate, l’ho già detto nell’assemblea pubblica
POGGIO PICENZE. «Dopo le varie inesattezze riguardanti i lavori nella sede del Comune di Poggio Picenze, è ora di fare chiarezza. È evidente che il consigliere di minoranza Berardino Berardi fatichi a capire quanto scritto nella chiara documentazione messa a sua disposizione». Lo afferma il sindaco di Poggio Picenze, Antonello Gialloreto, a proposito della presunta demolizione della sede storica del Comune. «Sembrerebbe che dopo aver alleggerito il tetto in cemento armato con una struttura in legno, l’edificio abbia riportato danni tali da trasformare l’esito di agibilità da B a E. Il progetto originale di 100mila euro è stato presentato, e fatto elaborare, dalla passata amministrazione di cui Berardi è stato assessore per ben 11 anni. Detto progetto», sostiene il sindaco, «prevedeva la sola risarcitura delle lesioni, il cappotto termico e la sostituzione delle tegole. Non era prevista la sostituzione degli infissi e l’attuale amministrazione ha provveduto a trovare risorse per effettuare quest’opera aggiuntiva. Non sostituire gli infissi avrebbe significato avere un cappotto a isolamento termico non performante, in quanto non progettato in un’unica soluzione con la sostituzione degli infissi».
«Abbiamo portato a gara un progetto esecutivo, non redatto durante la mia legislatura. I lavori nella sede comunale sono iniziati il 9 marzo 2018 e il 20 aprile 2018 il dl provvedeva alla sospensione dei lavori poiché già dalla rimozione dell’intonaco, in fase di risarcitura delle lesioni, sono emersi i primi problemi, poi approfonditi con prove strutturali e verifica della vulnerabilità sismica. Le problematiche sono emerse immediatamente. Le opere di demolizione del tetto, sono state eseguite nel mese di luglio. Ribadisco con fermezza, come già fatto anche nell’ultima assemblea pubblica del 6 marzo scorso, che il municipio non verrà demolito, come invece più volte asserito da Berardi».

