Il Nas controlla la sede che accoglie i trenta migranti

23 Aprile 2016

Controlli a sorpresa dei Nas di Pescara nel palazzo di proprietà della Casa Santa dell’Annunziata in corso Ovidio dove viene ospitata una trentina di migranti. Dai controlli sarebbero emersi carenze...

Controlli a sorpresa dei Nas di Pescara nel palazzo di proprietà della Casa Santa dell’Annunziata in corso Ovidio dove viene ospitata una trentina di migranti. Dai controlli sarebbero emersi carenze igienico-sanitarie e strutturali, criticità in materia di sicurezza sul lavoro, sovraffollamento e ancora, alcuni posti letto ricavati in un sottotetto poco più alto di un metro. Dopo l’ispezione, condotta in collaborazione con i carabinieri di Sulmona e con il personale dell’Asl, i Nas hanno segnalato all’autorità sanitaria e al commissario prefettizio Giuseppe Guetta le criticità di tipo strutturale, in particolare per quanto riguarda l’altezza dei locali, e altre in materia di sicurezza sul lavoro e barriere architettoniche. I militari hanno segnalato il fatto che nella struttura di accoglienza fossero presenti una trentina di ospiti, mentre l’edificio sarebbe organizzato per ospitarne di meno. Era stata proprio la prefettura a dare il nulla osta affinché la struttura potesse ospitare i profughi premiando il progetto presentato dall’Ipab Casa Santa dell’Annunziata. E ora toccherà al commissario prefettizio Giuseppe Guetta controllare se la sistemazione dei profughi è in linea coi parametri richiesti dalla prefettura. (c.l.)