Il nostro grosso grasso matrimonio abruzzese

18 Agosto 2019

Sposi dall’Inghilterra a Tagliacozzo, cibi tipici e gruppo folk per la festa in onore della regione dei nonni

TAGLIACOZZO. Dall’Inghilterra a Tagliacozzo per unirsi in matrimonio nella terra che ha dato i natali ai nonni. La storia di Susie e Jonathan sembra una vera e propria favola, perfetta per la scenografia di un film romantico. I nonni del giovane, nella prima metà del ‘900, partirono da Tagliacozzo alla volta dell’Inghilterra. Dopo anni lontani dall’Italia, la figlia Rossana, già sposata con un inglese, Chris, decise di tornare a Tagliacozzo e di acquistare la casa della sua famiglia, i Mastroddi. Da qui la nascita di questo rapporto speciale con la cittadina, che coinvolge anche i figli e i nipoti. Quando arriva per il giovane Jonathan Howgrave-Graham il momento di sposarsi, annuncia ai parenti che si unirà in matrimonio con la sua sposa Susie Morley. Dove? A Tagliacozzo. Da Essex, una contea dell’Inghilterra, tramite il web riescono a rintracciare Monia Anna Murzilli, wedding planner italo-canadese da anni residente in Marsica, che diventa il loro gancio per l’organizzazione dello sposalizio nella patria degli avi abruzzesi. Così, dopo un anno di preparativi, c’è il fatidico sì. Dal cibo alla musica, dall’intrattenimento ai colori, fino alle bomboniere e alle foto, tutto nelle nozze di Jonathan e Susie era in chiave abruzzese. Le nozze sono state celebrate nella chiesa di San Francesco e sposi e ospiti, poi, sono stati “scortati” fino a piazza dell’Obelisco dal gruppo folcloristico Le vie dell’arte di Pineto che ha intrattenuto tutti tra canti e balli tipici, prima della cena tutta abruzzese.
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