Il paese senza medico s’appella a Speranza

6 Aprile 2021

Campo di Giove, dal primo aprile in 700 senza assistenza e il consigliere D’Amore scrive al ministro

CAMPO DI GIOVE. Per trovare un nuovo medico di famiglia e ripristinare a Campo di Giove il servizio, il consigliere comunale di opposizione, Liborio D’Amore, fa appello al ministro della Salute Roberto Speranza. Dallo scorso primo aprile circa 700 pazienti non hanno più sul posto l’assistenza sanitaria a causa del cambio di incarico della dottoressa Roberta Salutari e così i cittadini del centro montano, anche solo per farsi prescrivere i necessari medicinali, sono costretti a rivolgersi altrove, con disagi notevoli soprattutto per le persone più anziane. «La popolazione di Campo di Giove è composta in maggioranza proprio da anziani», scrive D’Amore, «ed è facile immaginare e considerare quante difficoltà crea la situazione. Ritengo che sia assurdo e inconcepibile che i vertici Asl non riescano a considerare fattibile la proposta avanzata di verificare la possibilità che i medici del presidio di Sulmona, che già hanno in carico gli assistiti del comune di Campo di Giove, possano, per il periodo necessario per la copertura del posto di sede vacante, assicurare l’assistenza sanitaria».
Nella lettera, inviata anche al prefetto Cinzia Torraco, D’Amore lamenta l’assenza di un medico di famiglia sul posto e sottolinea «come quello più vicino, residente a Cansano, abbia offerto la propria disponibilità all’assistenza dei cittadini di Campo di Giove ma solo nel proprio ambulatorio». Sull’argomento nei giorni scorsi è intervenuto anche il consigliere regionale del Pd Pierpaolo Pietrucci che ha puntato il dito contro la Regione Abruzzo, accusando il governatore regionale Marco Marsilio e l’assessore alla Sanità Nicoletta Verì «di lasciare sempre più spesso da soli i sindaci del territorio montano e di non aver provveduto con tempo a risolvere il problema nonostante la situazione nel centro montano fosse nota da tempo».
Già nel 2015 i cittadini di Campo di Giove rimasero senza medico di famiglia per il pensionamento del “vecchio” dottore del paese. La storia a distanza di qualche anno sembra ripetersi ma in un periodo particolarmente difficile a causa dell’emergenza sanitaria causata dal Covid. (m.lav.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA .