Il Papa prega col messalino di don Bruno

L’AQUILA. Dopo don Luigi Epicoco, un altro sacerdote aquilano finisce, seppur indirettamente, all’attenzione di Papa Francesco. Ieri mattina, durante la diretta televisiva della messa che il...
L’AQUILA. Dopo don Luigi Epicoco, un altro sacerdote aquilano finisce, seppur indirettamente, all’attenzione di Papa Francesco.
Ieri mattina, durante la diretta televisiva della messa che il pontefice celebra a Santa Marta, è stato inquadrato tra le mani del Papa il messalino “Sulla tua parola” che ogni mese riporta le letture della messa quotidiana “commentate per vivere la parola di Dio”.
E i commenti da tempo sono affidati a don Bruno Tarantino, parroco aquilano di Santa Maria a Gignano.
In particolare ieri Papa Francesco, prima di commentare le letture, ha invitato a pregare per i malati di coronavirus.
«In questi giorni», ha detto, «ci uniamo agli ammalati, alle famiglie, che soffrono questa pandemia. E vorrei anche pregare oggi per i pastori che devono accompagnare il popolo di Dio in questa crisi». Nell’omelia, commentando le letture del giorno, il pontefice ha sottolineato: «Ambedue le letture sono una profezia della Passione del Signore. Nella prima Giuseppe è venduto come schiavo per 20 sicli d’argento e consegnato ai pagani. E poi la parabola di Gesù, che chiaramente parla simbolicamente dell’uccisione del Figlio». (g.p.)
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