Il Papa si entusiasma col popolo peligno

Il pontefice elogia le bande di Introdacqua. Applaudito il corteo della Giostra con i Rota Temporis. Dono dei sindaci a Francesco
SULMONA. La cultura e le tradizioni di Sulmona e dei paesi del Centro Abruzzo sfilano davanti a Papa Francesco, in un tripudio di suoni e di colori. La città ovidiana e i paesi del circondario sono stati i protagonisti della 34ª festa Viva la Befana, organizzata ogni anno dall’Associazione europea delle famiglie Familia.
Una giornata che ha visto sfilare oltre 1000 figuranti, da Castel Sant'Angelo a piazza San Pietro, attraverso via della Conciliazione. Anima del corteo la Giostra cavalleresca di Sulmona, che con i suoi Borghi e Sestieri ha caratterizzato la sfilata al ritmo dei tamburi e al suono delle chiarine, con gli sbandieratori a dare sfoggio della loro abilità.
Ma la vera rivelazione del corteo sono stati i Rota Temporis gruppo sulmonese che suona musica rock medievale e celtica, nato proprio in seno alla Giostra. Introdacqua accanto ai costumi tipici si è distinta per la presenza delle sue due bande musicali, testimonianza di una rinnovata tradizione che ne fa una piccola capitale della musica in Valle Peligna.
A termine dell’Angelus Papa Francesco ha avuto parole di elogio verso i due gruppi bandistici: «Con la vostra musica avete portato la gioia nella piazza», ha detto il Pontefice dalla finestra del Palazzo Apostolico, «e vi invito a suonare ancora».
Bugnara con il suo sindaco Giuseppe Lo Stracco, a cavallo in costume nobiliare, ha portato in corteo i fiori della sua rassegna estiva “Romantica”. Originale l’idea di Anversa, che ha sfilato con la statua del suo patrono, San Marcello, seguito dai personaggi del Presepe vivente e da donne in costume ottocentesco. Le donne di Pink Pratola hanno rappresentato il centro peligno. Anche Castelvecchio Subequo non ha voluto mancare alla manifestazione, portando il pane e i suoi dolci prelibati. Ammiratissime le donne di Scanno, che hanno indossato il loro caratteristico costume nuziale. Né sono mancate associazioni di volontariato come Unitalsi e Avulss, impegnate nell’ assistenza ai malati, e le penne nere della sezione sulmonese Ana. Un corteo di suoni colori costumi che ha colpito la curiosità di migliaia di spettatori lungo via della Conciliazione e poi in piazza San Pietro, immortalato da tantissimi cellulari. Un magnifico spot pubblicitario per i paesi dell’Abruzzo interno e per la Giostra cavalleresca di Sulmona.
Toccante il momento dell’Angelus di Papa Francesco, che nel suo breve saluto prima della benedizione finale ha reso omaggio agli abruzzesi. La delegazione dei sindaci è stata ricevuta da padre Georg Gänswein, Prefetto della Casa pontificia, al quale i sindaci hanno consegnato i doni per il Papa, tra i quali una poltrona-inginocchiatoio realizzata dai detenuti del carcere di Sulmona.
Il sindaco Annamaria Casini, scambiando i doni ha sottolineato il legame tra Sulmona e Roma nel nome di Ovidio.
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