Il parcheggio sotterraneo riaperto dal sindaco

14 Luglio 2015

Tagliacozzo, il contenzioso sulla gestione della struttura non ferma Di Marco Testa «Il provvedimento è stato adottato nell’interesse di tutta la comunità»

TAGLIACOZZO. Riaperto con un’ordinanza del sindaco il parcheggio sotterraneo di via Marconi. Sulla gestione è in corso una controversia tra ditta appaltatrice e Comune, ma alla luce del grande afflusso turistico di questi giorni è stata disposta la riapertura. «Siamo riusciti a portare a termine i lavori come disposto dal consulente tecnico d’ufficio nominato dal Tribunale», ha sottolineato il sindaco Maurizio Di Marco Testa, «e ho diffidato la ditta a riaprire immediatamente proprio grazie a questi interventi. Sono state acquisite inoltre tutte le autorizzazione dei vigili del fuoco e, vista la latitanza della società appaltatrice, nell’interesse di tutta la comunità ho proceduto alla riapertura. Stanno comunque andando avanti i procedimenti civili», ha aggiunto il primo cittadino, «poiché la ditta, pur avendo gestito il parcheggio per più di un anno, non ha versato un solo centesimo alle casse comunali, come invece previsto dal bando di gara. Entro la settimana verrà installata una colonnina all’esterno del parcheggio con la stessa tariffa delle strisce blu». Il parcheggio, infatti, attualmente è a ingresso gratuito. Si tratta di 80 posti auto, al costo di un euro all’ora, in centro storico, a due passi da piazza Duca degli Abruzzi e dal “salotto buono” della città, piazza Obelisco. Per i primi mesi, la struttura è stata gestita da una ditta di Roma con molta esperienza nel settore. Sono stati offerti 35mila euro di canone, una somma più alta di tutte le altre strutture comunali messe insieme e affidate in passato. La ditta che si è aggiudicata la gara, che ha vinto tra altre provenienti da tutta Italia, aveva addirittura superato la base d’asta di ben 23mila euro, scavalcando la seconda ditta classificata di 10mila euro. Qualcosa però non è andato per il verso giusto. Il parcheggio non è stato mai utilizzato a pieno regime, anzi, spesso era vuoto. Alla fine è nato un contenzioso tra la società che gestiva il parcheggio e il Comune che lamentava il mancato pagamento del canone.

Il Comune ha avviato, così, un procedimento legale con la richiesta di restituzione del parcheggio, probabilmente per darlo in gestione a un’altra società. A metà dello scorso anno la struttura è stata sequestrata dal Tribunale di Avezzano con un provvedimento disposto dal giudice Alessandra Contestabile. Lo scopo era quello di arrivare alla restituzione dell’immobile al Comune. La struttura, completata dall’attuale amministrazione guidata dal sindaco Maurizio Di Marco Testa, dopo diversi anni di fermo, era stata aperta nell’estate del 2012.

Pietro Guida

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