Il Parco: «Diffidiamo l’organizzatore del raduno di quad»

12 Maggio 2018

CASTEL DI SANGRO. Il Parco nazionale d’Abruzzo diffida a usare il nome dell’Ente per promuovere eventi che non si sposano con la filosofia ambientalista. «Non è previsto alcun raduno di quad il 20...

CASTEL DI SANGRO. Il Parco nazionale d’Abruzzo diffida a usare il nome dell’Ente per promuovere eventi che non si sposano con la filosofia ambientalista. «Non è previsto alcun raduno di quad il 20 maggio nel Parco, né è stata autorizzata alcuna escursione, sempre in quad», precisa il presidente Antonio Carrara, «l’iniziativa annunciata alla quale ci si riferisce è un’escursione, e non è la prima, che viene organizzata da un operatore di Castel di Sangro. Non si svolge nel territorio del Parco, anche se purtroppo viene pubblicizzata, sulla rete, come escursione nel Parco, per aumentarne l’attrattività. L’Ente provvederà a diffidare l’operatore dall’utilizzare il nome del Parco».
L’allarme è stato lanciato negli ultimi giorni dal Wwf.
«Chiarito questo aspetto è bene, in ogni caso, ribadire che non solo condividiamo le preoccupazioni delle associazioni, ma riteniamo che le stesse attività di escursioni in quad e trial vadano assolutamente vietate nei territori montani perché ne compromettono i delicati equilibri di biodiversità animale e vegetale», aggiunge Carrara, «i territori a confine con il Parco, come quelli di cui stiamo parlando, non sono meno importanti per la conservazione di habitat e specie, a cominciare dall’orso bruno marsicano». Dal Parco sollecitano anche interventi conseguenti alla legge forestale che classifica e tutela le strade di montagna. «È semplicemente sconcertante», conclude Carrara, «il fatto che a distanza di quattro anni dalla legge forestale numero 3 del 2014 da parte della Regione nulla sia stato fatto per quanto riguarda la classificazione delle strade di montagna e relativa regolamentazione del traffico». (f.p.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.