Il Parco: modelli anti-orsi in arrivo in tre comuni

VILLAVALLELONGA. Parco nazionale d’Abruzzo «più che sensibile alle esigenze dei territori montani». I vertici dell’area protetta, messi sul banco degli imputati dal sindaco di Villavallelonga, e in...
VILLAVALLELONGA. Parco nazionale d’Abruzzo «più che sensibile alle esigenze dei territori montani». I vertici dell’area protetta, messi sul banco degli imputati dal sindaco di Villavallelonga, e in contemporanea dalle centinaia di cittadini firmatari della petizione pro-uscita dall’area protetta, respingono le accuse: «Nessun ritardo, inefficienza o burocrazia che uccide i territori montani». L’Ente presieduto da Antonio Carrara ribatte punto su punto alle contestazioni, in primis sul centro visita in attesa di definire il nuovo contratto di locazione dopo la riconsegna delle chiavi al Comune per gli accertamenti e messa in sicurezza della struttura. Sulla questione dell’area faunistica il Parco «ha stanziato 89mila euro già nel bilancio 2017, con l’aggiunta di altri 100mila della Regione Abruzzo per la sistemazione dell’area faunistica».
«Appena il Comune avrà ottenuto il possesso delle aree», afferma Carrara, «il Parco potrà realizzare il progetto che sarà caratterizzato da innovazioni e miglioramenti che incrementeranno l’attrattività dell’area faunistica e la sua efficacia educativa». Fino ad allora l’orsa Yoga resterà nello zoo di Pescasseroli, «dove è stata trasferita e operata a un’ernia del disco», continua Carrara, «perché le condizioni strutturali dell’area faunistica di Villavallelonga erano andate peggiorando e non rispondevano più ai principi di sicurezza e di rispetto dell’incolumità dell’animale». Sul fronte dei pollai, il Parco nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise contesta al Comune ritardi nella validazione del censimento su alcune strutture adibite a pollai e annuncia il «consolidamento e messa in sicurezza delle strutture regolari» e l’imminente consegna, «entro la metà di febbraio, dei primi 55 modelli speciali a prova di orso riservati prioritariamente nei tre comuni di Villavallelonga, Collelongo e Lecce nei Marsi». (m.s.)
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