Il Parco piange Amalia, la donna che insegnava ad amare la natura

Stroncata da una malattia. Era stata vicesindaco di Ortona dei Marsi. Commosso ricordo dei colleghi Lavorava al Centro visite di Villetta Barrea e nel tempo aveva accolto migliaia di studenti. Oggi i funerali
ORTONA DEI MARSI. Aveva spiegato ai tanti ragazzi delle scuole passati per il Centro visite del Parco a Villetta Barrea cosa si nasconde dietro all’amore per la natura e al rispetto dell’ambiente. Amalia Taglieri, dipendente del Parco nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise, è morta ieri dopo una malattia con cui aveva combattuto per ben 15 anni. Aveva 55 anni e da diverse settimane si trovava ricoverata all’hospice di Pescina. Grande cordoglio in tutto il territorio del Parco e soprattutto tra gli abitanti di Ortona dei Marsi, dove era stata anche vicesindaco durante l’amministrazione guidata da Manfredo Eramo. Viene ricordata anche per il suo carattere affabile, socievole, ironico, sorridente nella vita nonostante le difficoltà incontrate e allo stesso tempo seria sul lavoro. Dopo la laurea in Lettere all’Università degli Studi dell’Aquila, aveva iniziato a collaborare con il Parco. Affidata al Servizio educazione e didattica, si è occupata di tanti progetti che l’hanno portata a contatto con gli studenti, ai quali riusciva a trasmettere non solo le sue competenze ma anche il grande amore per tutto ciò che era la natura. A gennaio, dopo l’aggravamento delle condizioni di salute, era entrata all’hospice di Pescina e proprio nei giorni scorsi con una lettera aperta aveva lanciato un appello alla politica affinché ci fossero più risorse per la sanità, negli ospedali e anche nei centri come quello in cui lei stava trascorrendo i suoi ultimi giorni di vita. «Questa notte la nostra collega Amalia Taglieri si è spenta a Pescina dopo aver lottato con tutte le sue forze e la sua splendida energia contro una malattia che l’ha provata per circa 15 anni e alla quale non si è mai arresa», hanno scritto dal Pnalm, «in questi anni di dolore lei ci ha mostrato una forza d’animo incredibile, rimanendo positiva, piena di passione per il lavoro che svolgeva e allegra ogni giorno che l’abbiamo incontrata, addirittura minimizzando la malattia e il dolore che evidentemente provava e che “raccontava” solo a se stessa. Con questo suo atteggiamento ci ha insegnato l’importanza e il rispetto per la vita che è meravigliosa anche quando è dura». I funerali si terranno oggi alle 11 nella chiesa di San Giovanni Battista a Ortona dei Marsi. (p.g.)
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