Il Pd: «È una faida tutta interna alla destra E nessun parlamentare abruzzese parla»

Sulla polemica del palco di Collemaggio torna alla carica il Partito democratico: «Ciò che è accaduto nel giorno di apertura della Perdonanza celestiniana lascia interdetti», scrivono i segretari...
Sulla polemica del palco di Collemaggio torna alla carica il Partito democratico: «Ciò che è accaduto nel giorno di apertura della Perdonanza celestiniana lascia interdetti», scrivono i segretari regionale Daniele Marinelli (nella foto), provinciale Francesco Piacente e cittadino Nello Avellani, «il sottosegretario alla Cultura del governo Meloni, Vittorio Sgarbi, ha attaccato frontalmente e con toni duri la Soprintendenza e il sindaco dell’Aquila Pierluigi Biondi, esponente dello stesso partito della premier». Quindi ancora: «Sgarbi è arrivato a ipotizzare che gli organizzatori, e quindi Biondi, abbiano mentito alla Soprintendenza, indicando che su quel palco si sarebbero svolti solo eventi religiosi. Una faida tutta interna alla destra, uno scontro pesante che ha spinto Biondi a diffondere un comunicato farneticante, in cui, di fatto, scarica la responsabilità dell’accaduto su un parlamentare di centrosinistra che avrebbe spinto il sottosegretario a prendere una posizione così netta. Pur non apprezzandolo politicamente, siamo convinti che Sgarbi non si faccia dettare la linea da un parlamentare di centrosinistra; lasciare intendere che possa farsi “usare” per polemiche di parte è persino offensivo. D’altra parte Sgarbi è sottosegretario con gli argomenti e il consenso di Biondi, non con il nostro. Lasci stare, dunque, fantasiose e ridicole ricostruzioni: il sindaco si occupi della città, delle beghe interne alla destra, prenda atto che un esponente importante del “suo” governo ha bocciato l’organizzazione della Perdonanza e rifletta sul fatto che i parlamentari abruzzesi di destra non hanno speso una parola per difenderlo».

