Il Pd: caldo torrido alla mensa ospedaliera

27 Luglio 2024

Pietrucci denuncia: «Temperature da fonderia nel container usato per sporzionare e riscaldare i pasti»

L’AQUILA. «Con le temperature a dir poco torride di questi giorni che hanno costretto persino i cantieri della ricostruzione a fermare le loro attività negli orari della giornata giudicati più caldi, proprio per non mettere a repentaglio la salute dei lavoratori, gli addetti al servizio mensa dell’Azienda sanitaria dell’Aquila prestano servizio in condizioni da terzo mondo».
A scendere in campo a tutela dei lavoratori è il consigliere regionale del Partito democratico Pierpalo Pietrucci, secondo il quale «la mensa del San Salvatore raggiunge temperature da fonderia».
«Il container, privo di qualunque coibentazione, nel quale gli addetti al servizio mensa sono costretti a fare i turni di lavoro, da ormai 15 anni (tanti ne sono trascorsi dal devastante terremoto che ha distrutto L’Aquila e il suo territorio), si arroventa pericolosamente sotto il sole e supera, nei locali cucina dove si sporzionano e riscaldano i pasti che provengono da Pizzoli, anche i 35 gradi centigradi. Le condizioni dei dipendenti, che operano sui tre turni lavorativi, sono estenuanti e qualunque sistema di raffreddamento risulta insufficiente proprio per le caratteristiche fisiche del container stesso».
Da qui la richiesta urgente al direttore generale della Asl Ferdinando Romano affinché «prenda provvedimenti immediati per garantire e far rispettare le norme sui luoghi di lavoro e colga l’occasione di questa estate con temperature record per eliminare la vergogna di vedere ancora i container nel piazzale dell’ospedale San Salvatore».
Una situazione più volte lamentata nel corso degli anni dai dipendenti in servizio alla mensa improvvisata dell’ospedale San Salvatore, che avrebbe dovuto avere il carattere della provvisorietà, ma ora diventata fin troppo insostenibile.
«Mi chiedo», aggiunge il consigliere regionale del Partito democratico Pietrucci, «se per fare qualcosa in grado di risolvere il problema, diventato ormai fin troppo datato, il manager Romano non stia aspettando di appuntarsi sul bavero della giacca il primato del ricovero, nello stesso ospedale che lui amministra, di un dipendente a causa delle aberranti condizioni di lavoro. Cosa questa che sarebbe davvero clamorosa».
©RIPRODUZIONE RISERVATA.