Il Pd: «Con i 92 milioni del governo il rilancio»

17 Maggio 2020

L’AQUILA. «In piena emergenza pandemia, il governo è riuscito a garantire all’Aquila, e all’intero cratere del 2009, 92 milioni di euro. Una somma molto importante, grazie alla quale si potrà...

L’AQUILA. «In piena emergenza pandemia, il governo è riuscito a garantire all’Aquila, e all’intero cratere del 2009, 92 milioni di euro. Una somma molto importante, grazie alla quale si potrà avviare l’iter di tanti progetti di ricostruzione pubblica e di numerose iniziative di rilancio del territorio». Ad affermarlo è la deputata del Pd Stefania Pezzopane, che ieri, insieme al segretario comunale del partito, Emanuela Di Giovambattista, ha tenuto una conferenza stampa a Piazza Palazzo per illustrare la ripartizione delle risorse sbloccate in settimana dal Cipe. «Il plafond», ha spiegato Pezzopane, «sarà così suddiviso: 24 milioni del progetto Restart saranno impiegati per l’implementazione della mobilità elettrica, per finanziare iniziative in favore dello sviluppo turistico del Gran Sasso e delle Terre della Baronia, per l’istituzione del collegio di merito “Ferrante d’Aragona”, che sorgerà in centro storico, per rafforzare il gemellaggio con la Wayne University di Detroit. Particolarmente rilevante, poi, è il programma di social housing che stanzia 29 milioni per 11 interventi di ricostruzione su 13 fabbricati di edilizia popolare, dichiarati inagibili dopo il sisma del 2009. Si tratta delle case popolari di via Maestri del Lavoro, via Vastarini Cresi, via Scarfoglio, via Antica Arischia, via Sant’Emidio e via Corrado Pasqua a Paganica e poi ancora via XX Settembre, via Sallustio e via San Sisto. Gli interventi saranno realizzati dall’Ater e dal Provveditorato alle Opere pubbliche. Una svolta storica, attesissima dalle tante famiglie che negli anni avevano giustamente rivendicato di voler tornare a casa. Altri 38 milioni saranno destinati a edifici pubblici, sedi istituzionali, strutture sportive, cimiteri, chiese. Vogliamo ricordare anche l’intervento di adeguamento sismico per le palazzine della caserma Campomizzi. Siamo orgogliosi di questo intervento e ringraziamo le strutture tecniche degli uffici speciali e dei Comuni che si sono adoperati per raggiungere questo risultato».
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