Il Pd: il sindaco non risponde sui rilievi mossi dall’Anac
L’AQUILA. «Sulla pesante censura dell’Anac, rispetto agli affidamenti milionari degli appalti pubblici, il sindaco Pierluigi Biondi continua a tacere». È quanto afferma in una nota il Pd aquilano...
L’AQUILA. «Sulla pesante censura dell’Anac, rispetto agli affidamenti milionari degli appalti pubblici, il sindaco Pierluigi Biondi continua a tacere». È quanto afferma in una nota il Pd aquilano secondo cui Biondi «evita di rispondere alla città, ai cittadini e alle cittadine, spiegando loro come mai, in questi anni, si è fatto continuo ricorso ad affidamenti diretti frazionando gli importi come rilevato dall’Anac. Crediamo sia tempo di una operazione verità. Crediamo sia tempo di rendere pubblici tutti gli affidamenti diretti, le somme stanziate e le imprese che hanno ottenuto i lavori. Crediamo sia tempo di rendere trasparenti gli affidamenti di incarichi tecnici e di consulenze, per quali somme e a quali professionisti. Crediamo vada fatta chiarezza anche sulle assunzioni nelle partecipate. Iil sindaco ha il dovere di spiegare come sono stati utilizzati milioni di euro di fondi pubblici. Nel 2017, Biondi prometteva di essere il granello che avrebbe rotto il meccanismo; 7 anni dopo, il meccanismo da rompere è il suo e del suo cerchio magico».
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