Il Pd: «La polizia locale è nel caos»

8 Agosto 2024

Celano. Natalini contesta l’affidamento del settore a chi ha altri incarichi nell’ente

CELANO. Sono legittimi gli atti relativi alla polizia locale firmati dalla dirigente dell’area finanziaria, amministrativa e demografica e dell’area tecnica del Comune di Celano? Questa la domanda che il segretario del Pd di Celano Ermanno Natalini ha posto al sindaco Settimio Santilli, alla luce della legittimità degli atti adottati dall’attuale responsabile della polizia locale di Celano. «Una recente sentenza del Consiglio di Stato ha confermato un orientamento giurisprudenziale che non lascia dubbi», ha detto Natalini, «il ruolo di responsabile della polizia locale deve essere assunto solo da personale appartenente al Corpo, questo anche per quanto riguarda gli incarichi ad interim che possono essere conferiti solo a personale del Corpo stesso e non anche a personale amministrativo o comunque di altri settori dell’ente. Anche la legge regionale di riferimento stabilisce che il ruolo di comandante può essere attribuito solo a personale inquadrato nei ruoli della polizia locale. La funzione, è incompatibile con lo svolgimento di altri incarichi all’interno dell’ente di appartenenza come sta accadendo da mesi a Celano». Per il segretario del Pd locale, c'è anche «un conflitto di interesse perché lo stesso dirigente è responsabile sia dell’adozione dei provvedimenti che del controllo. Ciò compromette il principio di imparzialità, poiché il controllore è anche il controllato. Se queste nostre ipotesi di incompatibilità fossero confermate, senza una urgente soluzione con il cambio del responsabile della polizia locale, c’è il rischio che gli atti vengano invalidati esponendo l’ente a ricorsi e contenziosi. Il Comune di Celano ha l’obbligo giuridico, ed è da tempo inadempiente, ad avere un comandante dirigente e non un funzionario o altro. Nonostante le promesse, i problemi della città rimangono irrisolti: l’assenza di un piano traffico, l’abbandono di rifiuti e gli abusi edilizi richiedono un intervento energico della polizia locale, ma il caos amministrativo lo impedisce». (e.b.)
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