Il Pd: più attenzione sulla cultura

21 Maggio 2021

Il consigliere Palumbo: definire una delega politica per il settore 

L’AQUILA. «Ambire a essere è diverso dell’essere, questo dovremmo avere a mente quando ci definiamo città della cultura». Esordisce così il capogruppo Pd in consiglio comunale, Stefano Palumbo, in una nota che prende le mosse dalla riflessione del presidente di Italia Nostra, Paolo Muzi, sulla mancata ricostruzione e fruizione dei musei e luoghi d’arte cittadini. «Siamo una città con una grande cultura, ci manca però una buona pratica comune, un reale raccordo tra mondo politico amministrativo e operatori del settore», continua, «il Comune da troppo tempo non definisce una chiara delega alla cultura, oggi in capo al sindaco. Se è vero infatti che diversi ritardi oggi interessano i lavori per il recupero degli immobili che ospitano i nostri luoghi della cultura più cari, ad esempio San Giuliano, la biblioteca Tommasi, l’Archivio di Stato, la sede del museo nazionale d’Abruzzo, è pur vero che occorre interrogarsi su come renderli in futuro parte di un percorso umanistico fruibile da cittadini e turisti. Tanto più in considerazione dei numerosi immobili storici ancora da recuperare che non avranno più, per varie ragioni, la funzione svolta prima del terremoto». Il capogruppo suggerisce, infine, all’amministrazione di «ridefinire un settore che si occupi dei musei a gestione diretta, un po’ come fanno tutte le città d’arte italiane, con personale dedicato e competente» e di «definire una delega politica. Un assessorato dedicato». (m.c.)