Il Pd: subito la legge per la salvaguardia del Centro ricerche
AVEZZANO. Le nuove prospettive di sviluppo per il Consorzio di ricerche applicate alla biotecnologia (Crab) soddisfa il circolo del Pd di Avezzano. L’intervento del presidente del consiglio...
AVEZZANO. Le nuove prospettive di sviluppo per il Consorzio di ricerche applicate alla biotecnologia (Crab) soddisfa il circolo del Pd di Avezzano. L’intervento del presidente del consiglio regionale, Giuseppe Di Pangrazio, e dell’assessore regionale all’Agricoltura, Dino Pepe, sulla volontà della giunta di dare una svolta al Crab puntando tutto sulla ricerca e l’innovazione è per i democratici una buona risposta. «Il consiglio di circolo e gruppo consiliare Pd di Avezzano invitano l’assessore regionale Pepe e l’intera giunta a realizzare una legge regionale sulla ricerca e innovazione, in discussione da tanti anni e mai realizzata in Abruzzo», hanno spiegato dal Pd, «una legge regionale al riguardo non solo farebbe recuperare un ritardo imperdonabile alla Regione in materia di sviluppo e ricerca, ma metterebbe in condizione di maggiore competitività soprattutto le piccole imprese. Sollecitiamo un provvedimento complessivo di riordino in tempi rapidi, per evitare che ritardi o anche errori pregiudichino definitivamente la salvaguardia e risorse eccellenti come quelle presenti nel Crab». Tra le proposte che i democratici hanno rivolto alla giunta regionale c’è anche quella di convocare il commissario liquidatore dell'ente per verificare «se persistono ancora le condizioni per cui si è arrivati alla messa in liquidazione di una società pubblica, o se invece non bisogna prendere atto delle novità intervenute e revocare la messa in liquidazione».

