Il Pd torna a scaldare i motori in vista del voto ad Avezzano
AVEZZANO. Il Pd riaccende i motori per la costruzione di «una lista ampia, forte e rappresentativa» nell’ambito di una «coalizione larga, ma accomunata da valori chiari e alternativa alle forze...
AVEZZANO. Il Pd riaccende i motori per la costruzione di «una lista ampia, forte e rappresentativa» nell’ambito di una «coalizione larga, ma accomunata da valori chiari e alternativa alle forze sovraniste e antieuropeiste fuori dalla storia». Superata la fase dell’emergenza totale, i Dem, alla presenza dei segretari provinciale e regionale, Francesco Piacente e Michele Fina, iniziano a ritessere la tela in vista delle amministrative ad Avezzano, «con diverse disponibilità sul tavolo». Oltre alle candidature, dove per la poltrona più ambita, da decidere assieme agli alleati, restano l’ex assessore Roberto Verdecchia e l’ex presidente di Aciam, Lorenza Panei, i Sem scommettono sul programma con in cima alla lista sanità, scuola e infrastrutture. «Le condizioni di lavoro degli operatori sanitari, le carenze strutturali e la carenza di primari in reparti importanti generano preoccupazione nei cittadini», affermano. Il Pd punta pure su scuola, trasversalità ferroviaria, centro smistamento e Zes. «Tutto questo sarà possibile in sinergia col governo nazionale», concludono, «con una coalizione inclusiva che aggreghi forze politiche e civiche distanti dalla destra dove i rappresentanti locali si limitano a eseguire le decisioni assunte dai vertici aquilani». (m.s.)

