Il Pd: Zes, un tour per spiegare come agire

2 Novembre 2018

AVEZZANO. Opportunità derivanti dalle Zes (Zone economiche speciali), messe sul tavolo dalla Regione, da “calare” subito nell’Abruzzo interno, affinché operatori economici, imprenditori e...

AVEZZANO. Opportunità derivanti dalle Zes (Zone economiche speciali), messe sul tavolo dalla Regione, da “calare” subito nell’Abruzzo interno, affinché operatori economici, imprenditori e amministrazioni possano sfruttare al meglio l’occasione. All’indomani della presentazione delle Zes, il Pd coglie la palla al balzo e chiama i presidenti di giunta e consiglio regionale, Giovanni Lolli e Giuseppe Di Pangrazio, a una missione aggiuntiva, un tour esplicativo nelle aree di Avezzano, Piana del Cavaliere, Sulmona e Valle Peligna, inserite nella Zes che collega trasversalmente l’Adriatico, il Tirreno e l’area di Roma capitale.
«Visto che la nostra provincia sarà dotata a pieno titolo di un’area strategica ricadente nei siti industriali e intermodali (interporto) che attiverà un attrattore economico fondamentale attraverso la defiscalizzazione e lo snellimento delle procedure per l’insediamento di nuove imprese», sottolineano i segretari provinciali e comunali dem, Francesco Piacente e Giovanni Ceglie, «sarebbe utile l’attivazione di tavoli informativi e di confronto nei territori delle aree Zes per consentire agli operatori economici, le imprese e le amministrazioni di avere lumi dagli attori principali del progetto, Lolli e Di Pangrazio, su quali saranno i benefìci e le forme di accesso». Per il Pd il progetto apre grandi opportunità, con un ruolo di primo piano per l’interporto, oltre all’area industriale. «Le Zes», concludono, «si integrano coi nostri territori, nelle aree di crisi industriale non complesse, già finanziate con 3,6 milioni. In tal modo si realizza un fondamentale sistema integrato di sostegno, soprattutto per piccole e medie imprese, superiore all’ex 107.3c per le grandi imprese». (m.s.)
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