Il piano delle opere pubbliche bocciato dall’opposizione

15 Gennaio 2021

SULMONA. «È la replica di quello presentato lo scorso anno: il piano triennale delle opere pubbliche approvato in giunta e che si apprestano a votare in maggioranza è senz’anima e senza cuore. Ma è...

SULMONA. «È la replica di quello presentato lo scorso anno: il piano triennale delle opere pubbliche approvato in giunta e che si apprestano a votare in maggioranza è senz’anima e senza cuore. Ma è soprattutto uno strumento che non porterà nulla allo sviluppo della città». È una sonora bocciatura quella che arriva dai consiglieri di minoranza all’indomani della presentazione del piano che, secondo le intenzioni dell’amministrazione Casini, dovrebbe favorire lo sviluppo del capoluogo peligno.
«Sullo stato degli immobili comunali, il loro degrado, il loro abbandono, ho presentato delle interrogazioni negli ultimi due consigli comunali, le risposte sono state evasive ed inconcludenti», afferma la capogruppo in consiglio comunale della Lega Roberta Salvati. Secondo la minoranza ci sono edifici storici come Palazzo San Francesco, Palazzo Mazara e Palazzo Meliorati che figurano da sempre in quella lista e che puntualmente vengono riproposti ad ogni piano triennale. «Si annuncia l’avvio dei lavori e l’unica cosa che vediamo sono i cartelli di apertura del cantiere come nel caso della pista ciclabile delle Marane», incalza Salvati, «si naviga a vista e ora cercano di correre ai ripari con ritardi imbarazzanti». «Se affrontiamo poi il discorso scuola la situazione è davvero catastrofica», aggiunge l’esponente della Lega, «nulla è stato fatto ad esempio per le sedi scolastiche “ufficiali” che tra mancate partenze dei lavori, rinvii, calcoli sbagliati non riescono ancora a vedere la luce e chi ci rimette sono sempre gli studenti, i docenti e le famiglie. Nulla di concreto e risolutivo è stato migliorato nelle sedi ospitanti, ancora senza palestre e spazi ludico- educativi. È ora di smetterla», conclude Salvati, «con i soliti annunci sterili e inutili, questa città ha bisogno di un cambio di passo che questa giunta ha dimostrato di non avere buttando, fino ad oggi, solo fumo negli occhi dei cittadini».
Oggi, intanto, si torna in consiglio in modalità mista, vale a dire in presenza e da remoto. All’ordine del giorno l’aggiornamento del piano di emergenza della protezione civile, il regolamento di volontariato civico e due interrogazioni.(c.l.)
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