Il poeta-pastore aquilano Perilli alla rassegna di canto a braccio

1 Agosto 2018

L’AQUILA. Il decano dei poeti improvvisatori aquilani, Berardino Perilli, di Campotosto, sarà tra i protagonisti della 31ª edizione della rassegna interregionale di poesia a braccio a Bacugno di...

L’AQUILA. Il decano dei poeti improvvisatori aquilani, Berardino Perilli, di Campotosto, sarà tra i protagonisti della 31ª edizione della rassegna interregionale di poesia a braccio a Bacugno di Posta (area ex scuole di Steccato) in programma venerdì alle 21.
«Nello splendido scenario dell’Alta Valle del Velino», scrive Nando Giammarini, originario di Cabbia di Montereale, cultore della poesia estemporanea e tra i sostenitori dell’iniziativa, «in un lembo di territorio già appartenuto alla provincia dell’Aquila, si rinnova la tradizionale kermesse di arte poetica improvvisata: un connubio di cultura e sensibilità che è in fase di ripresa negli ultimi 10 anni grazie a un impegno senza fine di amanti e appassionati di ottava rima. Le esibizioni poetiche si svolgono su temi a contrasto: una sorta di dialogo su diversi temi in cui bisogna rispettare l’obbligo di concatenamento (il poeta che riprende deve ripartire dalla rima di quello precedente). Gli appassionati abruzzesi di questo genere poetico si ritroveranno il 3 agosto per una serata all’insegna dell’amicizia e dello stare insieme».
Gli organizzatori Marco Calabrese e Donato De Acutis, figli d’arte, hanno dato il meglio nella realizzazione dell’appuntamento. La serata sarà presentata da Antonello Ricci di Viterbo, e saranno protagonisti anche gli organetti e le ciaramelle suonate da Andrea Delle Monache.
Tanti i poeti che interverranno: Pietro De Acutis, Dante Valentini, Francesco Marconi, Giampiero Giamogante, Paolo Santini, Felice Vanni, che faranno gli onori di casa, essendo tutti dell’Alta Valle del Velino; il decano dell’ottava rima e sempreverde Berardino Perilli di Campotosto; Stefano Prati di Lariano; Irene Marconi, unica donna impegnata in questa esibizione poetica ed Emilio Meliani di Pontedera.