Il ponte sul Raiale riapre dopo oltre 4 anni

Era stato chiuso dopo il crollo del Morandi di Genova. Il Pd: «Perché c’è voluto così tanto tempo?»
L’AQUILA. Dopo un iter che è andato avanti per 4 anni e mezzo ieri mattina a Paganica, senza inaugurazioni o squilli di trombe, è stato riaperto il ponte sul fiume Raiale. Il ponte, dopo una verifica da parte dei tecnici comunali, fu chiuso al transito veicolare nel 2018. La verifica fu fatta in base a una normativa nazionale che - a seguito del crollo del ponte Morandi di Genova (agosto 2018) - obbligò i Comuni a eseguire controlli sulla stabilità dei ponti presenti nei rispettivi territori. Il Comune dell’Aquila in una delle determine relative alla demolizione e ricostruzione scriveva che «il ponte ha una lunghezza di circa 12 metri e una larghezza di 6 metri. È costituito da quattro travi appoggiate in calcestruzzo armato collegate da elementi trasversali di ripartizione e da una soletta anch’essa in calcestruzzo armato. Gli elementi strutturali del ponte presentano un degrado diffuso con ferri di armatura completamente danneggiati così come pure gli appoggi e hanno evidenti lesioni di taglio sui muri di contenimento dovuti allo scuotimento orizzontale sotto l’azione del terremoto del 2009. I lavori prevedono la demolizione completa del manufatto, la realizzazione della nuova struttura con intelaiatura in acciaio, la realizzazione di pali di fondazione, gli appoggi del ponte, il ripristino dei paramenti murari a lato del ponte stesso. Il costo previsto è di 400.000 euro». Deborah Palmerini, segretaria del circolo Pd Paganica e frazioni ieri ha diffuso una nota molto critica nei confronti del Comune in cui si legge: «Dopo segnalazioni formali, proteste spontanee e riunioni che immaginiamo infuocate, forse nottetempo per evitare imbarazzi, il ponte sul Raiale è stato riaperto alla fruizione degli automobilisti. Ora non rimane che tagliare un nastro e magari con l'occasione, dare qualche spiegazione alla cittadinanza della frazione più popolosa del Comune dell'Aquila. È una vera apertura? Vuol dire che tutti i collaudi sono stati eseguiti? Quando? E perché non ne è stata data notizia con enfasi come in uso al sindaco Biondi? Dove e perché si è arenata la burocrazia? Riteniamo che dieci passi restituiti dopo 1610 giorni necessitino delle risposte». Il ponte denominato del Mulino collega la Statale 17 bis del Gran Sasso al centro storico di Paganica. (g.p.)
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