Il prefetto firma l’ordinanza: la maxi evacuazione scatta alle 6

24 Febbraio 2023

Treni e bus sospesi fino alle 12.30, cittadini fragili al Noesis, all’interporto e alla residenza dei Marsi L’ordigno sarà fatto brillare a Massa d’Albe alle 13.30, chiusa anche la strada verso Alba Fucens  

AVEZZANO. Mancano 48 ore all’inizio delle delicate operazioni di disinnesco e brillamento della bomba di aereo, modello AN-M65 GPTNT, da mille libbre, lunga un metro e caricata con 253 chili di Trinitrotoluene di produzione americana e rinvenuta due settimane fa nel popoloso quartiere del Cupello durante alcuni lavori di scavo. A dettare la tabella di marcia è arrivata l’ordinanza emessa dal prefetto dell’Aquila Cinzia Torraco. Il via alle operazioni sarà dato a partire dalle 6. I residenti dovranno lasciare le proprie abitazioni entro le 8.30 . Si tratta di circa 20mila persone coinvolte nel raggio di 1.481 metri dal luogo in cui è stato rinvenuto l’ordigno. Un’area che ingloba quasi mezza città e all’interno della quale si fermeranno tutte le attività agricole, artigianali e commerciali. Porte chiuse anche nelle parrocchie: in tutta la città, le funzioni religiose si svolgeranno soltanto il pomeriggio.
LE OPERAZIONI
Da quanto stabilito nell’ordinanza del prefetto, dalle 9.30 alle 11.30 gli artificieri dell’Esercito italiano del 6° Genio Pionieri di stanza a Roma procederanno con il disinnesco dell’ordigno, ovvero la rimozione delle spolette. Successivamente la bomba verrà sollevata e caricata su un mezzo militare per il trasporto verso il sito individuato per l’esplosione controllata. La strada provinciale 24 di Alba Fucens, tra Avezzano e Massa D'Albe (Panoramica), resterà chiusa dalle 12 alle 15.30 o comunque fino al termine del trasporto. Il percorso dovrà essere sgomberato per scongiurare rallentamenti o blocchi nel corso del tragitto. Salvo imprevisti l’arrivo dell’ordigno inertizzato nella cava Celi di Massa d’Albe è previsto alle 13.30. Il convoglio composto da mezzi militari, dei vigili del fuoco e un’ambulanza della Croce rossa con medico a bordo, sarà anticipato da una staffetta e scortato dalla polizia stradale. Per la predisposizione del sito gli artificieri impiegheranno circa un’ora. Il brillamento della bomba da mille libbre (circa 450 chili) è previsto tra le 12.30 e le 13.30.
DIVIETO DI SORVOLO
Dalle 9 alle 12.30 sarà in vigore il divieto di sorvolo per un’altitudine di 1.107 metri sull’area interessata dalle operazioni di disinnesco (Avezzano), mentre dalle 13 alle 17 lo stesso divieto per un’altezza di 600 metri e per un raggio di 400 metri, sarà esteso nella zona del brillamento (Massa d’Albe). Le forze di polizia, con il concorso della polizia provinciale e della polizia locale di Avezzano e Massa d’Albe, dovranno assicurare il controllo esterno delle zone evacuate per garantire la sicurezza delle persone, oltre ai normali servizi di prevenzione e vigilanza sulle strade interessate.
LA TASK FORCE
In particolare le forze di polizia dovranno presidiare i varchi di accesso alle aree interessate anche con il supporto dei volontari della Protezione civile. Il servizio sanitario della Asl 1 Avezzano-Sulmona-L’Aquila dovrà, invece, assicurare i servizi sanitari a tutela della popolazione per l’intera durata delle operazioni. Infine anche le associazioni di volontariato offriranno la loro collaborazione nelle operazioni di evacuazione della popolazione e interdizione delle aree di despolettamento, trasporto e brillamento.
I TRENI
Per garantire la mobilità da e verso Roma è stato previsto un servizio sostitutivo con autobus fra le stazioni di Celano e Tagliacozzo. Sulla linea Pescara-Roma la circolazione sarà sospesa dalle 8.30 alle 12.30. Cinque i treni interessati. I bus sostitutivi non fermeranno ad Avezzano, ma alle stazioni di Celano e Tagliacozzo.
I FRAGILI
Noesis, Interporto e Residenza dei Marsi sono le strutture in cui verranno trasferiti i cittadini “fragili” durante le operazioni di disinnesco e brillamento. Il trasporto e l’assistenza degli avezzanesi allettati o non autosufficienti avverrà con la collaborazione della Croce rossa italiana che dal post terremoto dell’Aquila ha in gestione la struttura del centro merci alle porte di Avezzano. I cittadini fragili sono stati raggiunti telefonicamente dal personale dell’ufficio sociale del Comune. Circa 600 le persone contattate, mentre lo stesso personale sta raggiungendo gli ultraottantenni per i quali è stato istituito un servizio navetta gratuito verso il cinema Astra.
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