Il premio danza città dell’Aquila tra musica, talento ed emozioni

6 Luglio 2022

Terminata la terza edizione dell’evento. Resi noti i nomi dei vincitori che hanno avuto i riconoscimenti Il bilancio del direttore artistico, Cimoroni: «Il merito del successo è di uno staff coeso e organizzato» 

L’AQUILA. «Sono stati tre appuntamenti di diverso calibro che hanno toccato, nel profondo, le corde emozionali di ognuno». Con queste parole Alice Cimoroni, direttore artistico del premio danza Città dell’Aquila”, riassume il lungo weekend svoltosi all’Aquila nel Parco del Castello dal 30 giugno al 3 luglio.
Tra i vincitori della terza edizione Simone Piccinini della PAQ Center L’Aquila che ha ricevuto il premio giovane promessa. A Irene Scalabrino, della Inside original dancers di Grosseto, è andato il premio giovane talento, mentre è stata premiata come migliore coreografia l’ asd Rassjanka di Pescara. Ed infine, ad aver ottenuto il premio Danza Città dell’Aquila, sono stati i locali della scuola Danza Arte in Movimento.
Ad aprire l’evento giovedì 30 giugno è stato il saggio di fine anno accademico dei corsi di danza del PAQ Center, dal titolo “Metamorfosi”, con la direzione artistica di Alice Cimoroni e di Eleonora Pacini. È stata un’occasione di connubio tra i giovani allievi e le loro famiglie, protagonisti insieme della serata.
Venerdì primo luglio si è alzato il sipario sulla due giorni dedicata alla terza edizione del premio danza Città dell’Aquila, con stage formativi dei maestri Alessandro Rende, Simone Nolasco, Sabatino D’Eustacchio, Federica Angelozzi, Francesco Porcelluzzi, Francesco Gammino e Giordano Orchi.
In serata, poi, il gran gala con coreografi di fama nazionale e compagnie di danza emergenti.
Ospiti in platea il presidente del comitato esecutivo dell’Aquila città europea dello sport, Francesco Bizzarri ed il direttore dell’ente sportivo Opes Abruzzo, Terenzio Rucci.
Sabato 2 luglio è stata la volta delle competizioni per categoria: children, junior e senior, che dai sei anni in su si sono cimentati nelle discipline della danza classica, neoclassica, contemporanea, modern e modern contemporary. «Abbiamo avuto 70 esibizioni in 6 ore, con la competizione che ha ceduto il passo alla condivisione» sottolinea Alice Cimoroni. «Il merito del successo» conclude, «è stato di uno staff coeso e organizzato».
Il 3 luglio è stata la volta del gran finale, con la dodicesima edizione dell’Abruzzo Hip Hop Festival, ideato e curato sempre da Alice Cimoroni, che ha animato il parco del Castello con una sequenza di trenta esibizioni, una giuria di maestri di fama nazionale e il coinvolgimento di numerose scuole di danza della città dell’Aquila.
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