Il premio Ovidio giovani a Cianti e Sartori

11 Dicembre 2022

Un imprenditore e un attore ricevono domani il riconoscimento e dialogano con gli studenti del liceo

SULMONA. L’imprenditore Mauro Cianti e l’attore Giuseppe Sartori vengono premiati domani alle, alle 10.30 al cinema Pacifico, nell’ambito della quarta edizione del premio “Ovidio giovani”. L’iniziativa ha l’obiettivo di assegnare riconoscimenti a professionisti, imprenditori, scienziati, artisti e intellettuali che, con lo sguardo attento alle giovani generazioni, si sono distinti nella diffusione dell’opera del poeta Publio Ovidio Nasone, nella valorizzazione del territorio o per particolari meriti nei propri settori professionali. A promuovere e organizzare la manifestazione sono l’omonima e il polo liceale Ovidio, col patrocinio del ministero dell’Istruzione e del Comune di Sulmona.
Cianti è stato scelto «per l’energia e la passione con cui ha saputo motivare gli studenti del polo Ovidio e ispirare la creatività degli alunni del liceo artistico», che con lui e con la sua azienda “Don the Fuller jeans”, con sedi a Corropoli e Sulmona, sono stati protagonisti di un interessante progetto di alternanza scuola-lavoro. Sartori, 36enne attore veneto, già con una lunga esperienza sul palco dopo la formazione tra la scuola del Piccolo teatro di Milano e il perfezionamento all’École des maîtres in Francia, sarà premiato «per una magistrale interpretazione di “Edipo re”, con la quale è riuscito a rapire sguardi e anime di migliaia di giovani», tra i quali quelli del liceo Classico sulmonese.
Quello di domani è il primo momento del premio Ovidio giovani 2022. Un secondo appuntamento ci sarà il 21 gennaio, con i riconoscimenti a Michele Cercone, direttore aggiunto per la comunicazione del Comitato delle Regioni Ue, ed Elisa Di Francisca, schermitrice specialista del fioretto, campionessa olimpica a Londra 2012 e argento a Rio de Janeiro nel 2016.
«Siamo molto felici di tornare ad assegnare i premi Ovidio giovani», afferma la dirigente scolastica Caterina Fantauzzi, «si tratta di un momento molto importante per i nostri studenti che potranno conoscere da vicino l’esperienza di personaggi che hanno saputo distinguersi in diversi settori professionali grazie a impegno, studio e dedizione. Sarà anche un momento fondamentale nell’opera di promozione e divulgazione della figura di Ovidio che il nostro liceo porta avanti». (a.r.)