Il premio «Sinestesie» avrà come tema il vino

3 Giugno 2014

L’AQUILA. È giunto alla quarta edizione il «Premio Sinestesie», dedicato alle arti visive contemporanee, ideato e promosso dall’associazione «Fuoriscala», presieduta da Carlo Mangolini. Istituito all’...

L’AQUILA. È giunto alla quarta edizione il «Premio Sinestesie», dedicato alle arti visive contemporanee, ideato e promosso dall’associazione «Fuoriscala», presieduta da Carlo Mangolini.

Istituito all’Aquila nel 2006, il concorso ha l’obiettivo di creare occasioni culturali di stimolo e confronto, allestire una mostra collettiva itinerante delle opere selezionate, conferire premi monetari alle opere vincitrici, pubblicare un catalogo critico e contribuire alla ricerca e diffusione artistica.

Quest’anno il tema del bando, scaricabile dal sito www.premiosinestesie.it, è il «vino».

«La Sinestesia è, letteralmente, una percezione simultanea di due organi di senso, dovuto alla stimolazione di uno solo di questi: un suono, ad esempio, può evocare un colore, un sapore può produrre una sensazione tattile, un profumo può evocare un’immagine e così via», spiega Mangolini. «Il vino non si percepisce solamente attraverso la complessa armonia che coinvolge più che mai i cinque sensi, ma anche attraverso un percorso di elaborazione mentale che lo connota quale elemento d’immediata riconoscibilità».