Il presidente del Coni, Malagò: «L’Aquila nel cuore degli sportivi»

27 Novembre 2019

La giunta del Comitato olimpico nazionale per la prima volta in città: «Scusate se siamo arrivati tardi» L’entusiasmo del sindaco Biondi: giornata storica, faremo investimenti da 5,5 milioni per gli impianti

L’AQUILA. «Siamo onorati di essere qui, porto questa città nel cuore ed era giusto che il Comitato venisse. Mi viene da dire, anzi: scusate se ci abbiamo messo così tanto». Ad affermarlo è stato il presidente del Coni Giovanni Malagò, ieri all’Aquila per presenziare la 1096ª giunta nazionale del Comitato olimpico, svoltasi a Palazzo Fibbioni. Era la prima volta che il direttivo del massimo organo dello sport italiano – che da tempo ha scelto di tenere i propri incontri ufficiali in maniera itinerante in giro per l’Italia – si riuniva in città. «Una testimonianza doverosa», ha sottolineato Malagò, «a dieci anni dal terremoto. Ho sempre sostenuto che bisogna stare sul territorio per capire “de visu” quali sono le esigenze delle comunità. Per questo dico scusate il ritardo, soprattutto per quello che è successo e per quello che rappresenta L’Aquila, non solo per lo sport».
La giornata di Malagò è iniziata con la visita al Circolo tennis “Peppe Verna”, per proseguire con una passeggiata in centro storico e concludersi con la riunione della giunta nella sede del Comune dell’Aquila. Presenti, tra gli altri, il sindaco Pierluigi Biondi, il presidente della Regione Marco Marsilio e gli assessori comunali e regionali allo Sport, rispettivamente Vittorio Fabrizi e Guido Quintino Liris. «L’Aquila è una città speciale per lo sport, qui si possono organizzare competizioni estive e invernali e non sono molti i comuni con queste prerogative», ha affermato Malagò, che ha commentato anche il difficile momento che stanno attraversando sport storici come il calcio e il rugby e l’altrettanto delicata situazione che interessa l’impiantistica sportiva: «È un dolore vedere in difficoltà rappresentative storiche come L’Aquila calcio e L’Aquila rugby. Quanto agli impianti sportivi e a eventuali sostegni economici che può dare il Coni, devo essere sincero: non è più una materia di nostra competenza, è tutto passato in capo al fondo Sport e Periferie istituito dal governo. Posso dire che a suo tempo per le zone terremotate sono state previste tutta una serie di deroghe, certo va trovato a livello locale un soggetto che poi possa anche gestire gli impianti. Bisogna presentare progetti sostenibili, perché spesso si assiste al paradosso per cui si trovano i soldi per la costruzione di nuove strutture ma poi non si sa come amministrarle». Proprio il fondo Sport e Periferie, ha ricordato Biondi, dopo gli interventi di sostegno per il Fattori e Acquasanta, ha accordato al Comune dell’Aquila un ulteriore finanziamento da 500mila euro. «Lo sport in città vive di luci e ombre», ha affermato Biondi, «le nostre società di vertice di calcio e rugby hanno vissuto crisi non meritate ma c’è tessuto diffuso legato ai movimenti giovanili che stiamo contribuendo a far crescere e su cui puntiamo con investimenti e interventi sull’impiantistica per oltre i 5,5 milioni, grazie al piano triennale». «Oggi è una giornata storica», ha dichiarato Biondi ai rappresentanti del Coni, «e abbiamo l’auspicio che siate al fianco della città nel difficile percorso di rinascita».
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