Il presidente Marsilio: «Raccoglieremo la sua eredità»

AVEZZANO. «Con la scomparsa di Maria Teresa Letta l’Abruzzo perde una delle personalità che ha dato lustro alla regione attraverso un quotidiano impegno verso gli altri. Come delegata della Croce...
AVEZZANO. «Con la scomparsa di Maria Teresa Letta l’Abruzzo perde una delle personalità che ha dato lustro alla regione attraverso un quotidiano impegno verso gli altri. Come delegata della Croce rossa nazionale per gli aiuti umanitari ha dedicato la sua vita al prossimo e questa eredità la raccogliamo e la facciamo nostra in questo momento di dolore. A nome personale e dell’intera giunta porgo il cordoglio alla sua famiglia e al fratello Gianni». Sono le parole di cordoglio del presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio. Si tratta solo di uno dei tanti messaggi per la scomparsa di una donna che ha segnato la storia dell’organizzazione di volontariato. «Va via una carissima amica, una persona speciale, una di quelle risorse della nostra comunità», ha aggiunto il neo senatore aquilano Guido Quintino Liris, «Maria Teresa lascia un vuoto in chiunque l’abbia conosciuta, a partire dai suoi studenti ai quali ha trasmesso tutto l’amore che aveva per il prossimo e per i più deboli». «La città e la Marsica perdono un faro costantemente acceso e capace di far luce su mille necessità», ha sottolineato il sindaco facente funzioni di Avezzano, Domenico Di Berardino, «una donna unica nella sua autorevole presenza su tanti fronti. Se abbiamo un polo logistico all’interporto, una struttura di risposta alle emergenze e un centro antiviolenza a favore delle donne lo dobbiamo soprattutto a lei». Cordoglio anche dal primo cittadino di Aielli Enzo Di Natale, paese di cui la famiglia Letta è originaria. «Tristissima notizia per tutti noi, in particolare per l’Abruzzo e per Avezzano. Ho scritto un messaggio ad Enrico Letta, suo nipote, ed esprimo profondo cordoglio e vicinanza a tutta la famiglia Letta»: lo dichiara Michele Fina, senatore, segretario del Pd abruzzese. (f.d.m.)

