Il professor Marinangeli: «Mascherine e distanze»

L’AQUILA. «La prudenza ci deve condurre per mano anche in questo primo Natale senza restrizioni». A raccomandare attenzione, anche in vista dell’appuntamento con l’aperitivo della vigilia di domani,...
L’AQUILA. «La prudenza ci deve condurre per mano anche in questo primo Natale senza restrizioni».
A raccomandare attenzione, anche in vista dell’appuntamento con l’aperitivo della vigilia di domani, è il primario di Anestesia e Rianimazione dell’ospedale San Salvatore dell’Aquila, Franco Marinangeli.
«Non si tratta solo di Covid», spiega. «Siamo alle prese anche con una brutta influenza, che stanno subendo anche i vaccinati. È un problema che può riguardare tutti, persino i più giovani. Stiamo assistendo, inoltre, a una recrudescenza di polmoniti normali, soprattutto tra i più anziani» continua.
«Il mio appello è di proteggere proprio questa fascia d’età: i pronto soccorso sono pieni di pazienti anziani con influenze e polmoniti. Questo è un problema non soltanto per loro, ma anche perché significa ingolfare il sistema».
Per quanto riguarda il Covid, Marinangeli precisa: «C’è un aumento di contagi, ma non si tratta di un incremento pericoloso anche in termini numerici. In terapia intensiva c’è attualmente solo un paziente con polmonite da Covid, tra l’altro non vaccinato. Non dobbiamo illuderci che il Covid sia scomparso, ma i numeri sono molto diversi dal passato. La pericolosità, tuttavia, esiste ancora. Dunque, sento di raccomandare il distanziamento e la mascherina soprattutto se siamo raffreddati o siamo in presenza di persone con sintomi influenzali». (m.c.)

