«Il progetto del vivaio deve andare avanti»

13 Luglio 2019

AVEZZANO. C’è rammarico per un progetto andato in fumo e l’ex assessore Crescenzo Presutti ora auspica un futuro più roseo per il vivaio forestale regionale. La struttura la primavera scorsa è...

AVEZZANO. C’è rammarico per un progetto andato in fumo e l’ex assessore Crescenzo Presutti ora auspica un futuro più roseo per il vivaio forestale regionale. La struttura la primavera scorsa è passata dalle mani della Regione a quelle del Comune di Avezzano e nonostante i buoni propositi ora e totalmente in abbandono. «È bene precisare che il vivaio si trova in quelle condizioni da oltre 20 anni», ha commentato Presutti dopo la denuncia del Centro giuridico del consumatore, «da quando la Regione nella revisione dei vivai forestali, ne decretò la chiusura, prediligendo altri siti. Come amministrazione, dopo un importante lavoro, siamo riusciti a far rientrare nel nostro patrimonio quella vasta area di circa tre ettari». Presutti voleva trasformare il vivaio in un laboratorio dedicato all’ambiente dove poter studiare i cambiamenti climatici e insegnare ai più piccoli come tutelare gli ecosistemi. «La consegna di quel bene è avvenuta formalmente all’inizio di questo anno», ha continuato l’ex assessore, «l’idea che avevamo era quella di riattivare il vivaio e creare all’interno una serie di iniziative (orto botanico, laboratori ed altro ancora) recuperando un bene prezioso per il territorio. Avevamo avuto anche la disponibilità da parte dei docenti del Serpieri per la creazione di un vivaio intercomunale, anche per coltivare specie autoctone da reimpiantare nelle aree cittadine. Ovvio che questo anno sarebbe stato decisivo, ma le note vicende hanno interrotto il lavoro. Mi auguro che la prossima giunta, composta da persone che amano davvero la città, riprenda il discorso dedicandosi alla politica del fare per poter portare avanti questo e altri importanti progetti». (e.b.)
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