Il punto sull’energia da fusione nucleare

7 Novembre 2021

L’AQUILA. Mercoledì alle 18.15, nella libreria Colacchi, si terrà un nuovo appuntamento dei Mercoledì della Cultura dal titolo “Le prospettive dell’energia da fusione nucleare”, relatore Francesco...

L’AQUILA. Mercoledì alle 18.15, nella libreria Colacchi, si terrà un nuovo appuntamento dei Mercoledì della Cultura dal titolo “Le prospettive dell’energia da fusione nucleare”, relatore Francesco Romanelli, docente di Fisica dell’Energia Nucleare dell’Università di Roma “Tor Vergata”.
«La fusione termonucleare», fanno sapere dall’Ateneo, «presenta indubbi vantaggi per poter giocare un ruolo importante tra le fonti di energia: non produce gas serra, il combustibile è praticamente inesauribile e diffuso su tutto il pianeta, è un processo intrinsecamente sicuro e il problema delle scorie è sensibilmente ridotto rispetto alla fissione. Verrà fatta una rassegna dello stato delle ricerche sulla fusione nucleare e l’attività di ricerca e sviluppo che ha condotto alla definizione del progetto Iter, che si propone di dimostrare la fattibilità scientifica della fusione a livelli di potenza dell’ordine dei 500MW con un guadagno di energia Q (Q=rapporto tra energia prodotta ed energia immessa nel plasma) pari a 10. Verrà discusso quale tipo di sviluppo debba essere intrapreso per la costruzione di un reattore a fusione dimostrativo».